Flus torna in campo Giochi per tutte le età con fini aggregativi

Dopo la pausa estiva è ripresa, nella sede del centro giovanile parrocchiale Monsignor Tesolin, la stagione ludica del Flus. «Un’idea nata cinque anni fa dal desiderio di un gruppo di amici che, partendo da una passione comune per i giochi da tavolo (o boardgames), ha fondato un’associazione il cui scopo è proporre il gioco come strumento aggregativo», sottolineano il presidente Franco Sarcinelli e uno dei soci fondatori, Pierangelo Spagnolo. E in questi cinque anni di strada il Flus ne ha fatta tanta. «Siamo partiti dall’organizzazione di serate di gioco nei locali pubblici e dalla partecipazione a eventi aggregativi rivolti ad appassionati e no, cercando di proporre il nostro punto di vista per una valida alternativa ai soliti passatempi, portando le nostre attività nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri di aggregazione per dimostrare a bambini, genitori ed educatori che con il gioco giovani e adulti possono coesistere e socializzare, sino ad arrivare a dare vita a una ludoteca, la nostra sede, dove è possibile trovare un ambiente accogliente e toccare con mano le centinaia di titoli che abbiamo sui nostri scaffali (ben 1.200 i giochi di società per tutti i gusti e tutte le fasce di età, dai 3 anni in su), partecipando anche ai numerosi tornei che periodicamente organizziamo», affermano Sarcinelli e Spagnolo.
Il prossimo appuntamento è in programma oggi, dalle 10, al parco Bottecchia, in via Corridoni, a Spilimbergo, dove si disputerà il quinto campionato italiano a squadre di kubb. Si tratta di una disciplina in cui gli spilimberghesi sono maestri: un gioco particolare, con alle spalle una storia millenaria – viene fatto risalire al tempo dei vichinghi –, che ricorda le bocce. Si pratica utilizzando pezzi di legno a forma di parallelepipedo (detti, appunto, kubb), disposti in un campo tracciato sull’erba.
Ma di motivi di orgoglio per il Flus ce ne sono diversi, compreso quello, a grande richiesta, di estendere l’orario di apertura della sede associativa. «Quest’anno per far fronte alle numerose richieste, oltre che nei consueti orari del venerdì, dalle 21 alla mezzanotte, e sabato, dalle 17 alle mezzanotte, la nostra sede sarà aperta anche la domenica pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30. Riteniamo che aprendo anche la domenica – concludono Sarcinelli e Spagnolo – si possano coinvolgere maggiormente le famiglie e soprattutto i giovani, che magari in orari serali hanno più difficoltà». —
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