Terrorizzato da un cane, gregge finisce nel dirupo: muoiono ottanta pecore

Resia: una sessantina non hanno avuto scampo, mentre una ventina sono quelle abbattute per la gravità delle ferite che avevano riportato

Resia, gregge finisce nel dirupo: muoiono ottanta pecore

RESIA. È stato un cane arrivato all’improvviso a gettare nel panico il gregge al pascolo sui declivi di casera Canin, spaventando un’ottantina di pecore che sono corse verso il dirupo dove hanno trovato la morte. Per il pastore Emiliano Morandi di Resia e i suoi collaboratori è una tragedia.

Alcune delle pecore che sono precipitate nel dirupo mentre fuggivano spaventate dall’arrivo del cane
Alcune delle pecore che sono precipitate nel dirupo mentre fuggivano spaventate dall’arrivo del cane

«Tutto è successo verso le 13 di lunedì 22 luglio, racconta il 33enne pastore – ci stavamo riposando all’ombra della casera, quando il cane ha sollevato un putiferio fra le pecore che, spaventate, sono fuggite verso il dirupo.

Io e il mio collaboratore abbiamo cercato di evitare che succedesse anche a rischio della nostra vita. Sono stati attimi tremendi ed in breve non c’è rimasto che portare soccorso alle pecore ferite.

Una sessantina non hanno avuto scampo, mentre una ventina sono quelle che abbiamo dovuto finire di abbattere per la gravità delle ferite che avevano riportato. Per noi è un calvario. La mia famiglia è dal 1996 che svolge l’attività pastorizia in questa zona e non era mai successo nulla di simile».

Bilancio tragico a colpa di un cane incustodito. «Ad aggravare il danno – segnala Morandi – il fatto che molte delle pecore erano gravide ed a settembre avrebbero partorito.

Il cane delle dimensioni di un pastore tedesco – aggiunge –, siamo riusciti a prenderlo e ora vedremo se sarà possibile risalire al proprietario». Una tragedia per il pastore che si è rivolto alle autorità, al sindaco Anna Micelli, per il recupero delle carcasse degli animali.

Martedì 23 sono giunti con l’elicottero i vigili del fuoco di Venezia, che hanno monitorato la zona impervia e che mercoledì valuteranno se provvedere al trasporto delle carcasse dalle pendici del Canin a Stolvizza, dove è stato posto il punto base di raccolta. —
 

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