Ciliegie e asparagi a prezzi impossibili

Servono almeno 10 euro al chilo per comprarli nei negozi. L’esperto: con il ritorno del bel tempo ci sarà un’impennata
Fresh red cherries
Fresh red cherries

UDINE. Gli effetti del maltempo si toccano con mano sui banchi delle rivendite di frutta e verdura dove la frutta di stagione costa come non mai. Le ciliegie, quelle buone, sono arrivate a un prezzo vertiginoso. «In media 10 euro al chilo all’ingrosso (che lievita fino a 10 euro e oltre sui banchi dei negozi di ortofrutta) contro una media di 5 euro al chilo di una stagione normale.

A Milano nei giorni scorsi c’è chi le ha vendute a 20 euro al chilo». A peso d’oro. Parola di Paolo Cervellin, titolare dell’omonimo banco ortofrutticolo a Udine mercati. «Io, una stagione così non l’ho mai vista. A memoria non ricordo di aver mai avuto ciliegie falcidiate come quest’anno. La produzione è decimata, in circolazione c’è il 20% di quella dell’anno passato ed è chiaro che il prezzo, benché raddoppiato, non ci consentirà in alcun modo di coprire il danno.

Abbiamo letteralmente perso un mese di fatturato».. I due prodotti principali di maggio, quelli che dovrebbero garantire un’ampia produzione e buoni affari per chi li vende – asparago e ciliegia – sono quelli che hanno patito di più l’ondata di maltempo e di basse temperature. Al mercato sono arrivate pochissime quantità, che sono state vendute come detto a prezzi “impossibili”.

Dai 10 euro al chilo in su. Bisognava proprio aver voglia di ciliegie o asparagi per digerire uno scontrino così salato e difatti, stando a quanto riporta Cervellin, la gente a maggio è andata avanti a prodotti invernali rimasti a prezzi abbordabili.

«Con questo tempo chi vuole abbia voglia di ciliegie? Il problema lo avremo semmai quando arriverà d’improvviso il bel tempo – ha aggiunto l’imprenditore –. Allora sì che la richiesta ci sarà e vista la scarsa quantità il prodotto diventerà ancora più caro. Avremo inizialmente un’impennata ulteriore dei prezzi, poi si vedrà. Tutto dipende da se e come andranno a maturazione le ciliegie ancora indietro»

Maggio intanto è però andato e se qualche speranza gli operatori la nutrono ancora per l’amato frutto rosso poco da fare c’è invece per la produzione degli asparagi. «In quel caso oltre metà del lavoro non s’è fatto perché quando dovevano maturare abbiamo avuto condizioni climatiche non ideali. Ne abbiamo raccolti pochi – continua il commerciante, un’istituzione ai mercati udinesi dove l’azienda opera da quasi mezzo secolo – e quei pochi, al pari delle ciliegie costavano molto.

I migliori, quelli bianchi grossi con la punta chiusa, li vendiamo all’ingrosso a circa 10 euro al chilo, anche in questo caso il doppio rispetto al normale». Tanto, ma non abbastanza da coprire le perdite di chi commercia in frutta e verdura. «Il prezzo è raddoppiato ma la produzione è ridotta ai minimi termini. Ripeto, ormai maggio è andato – conclude – e il lavoro perso non si recupera.

Fortuna che abbiamo tamponato un po’con i prodotti invernali. Ora però speriamo nel ritorno del beltempo». Sole e temperature oltre i 20 gradi sono previsti da domani a domenica.

M.D.C.

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