Maltempo, Riccardi: stanziati 6,5 milioni per interventi urgenti

TRIESTE. Un decreto firmato oggi, venerdì 22 febbraio, dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, quale soggetto attuatore delegato dal Commissario per l'emergenza relativa al maltempo, assegna i fondi per i primi interventi urgenti per i quali sono stati stanziati dal Consiglio dei Ministri al Friuli Venezia Giulia 6,5 milioni di euro.
Il provvedimento, ricorda una nota della Regione, segue il decreto con il quale il commissario delegato, Massimiliano Fedriga, pochi giorni fa, aveva assegnato i primi 4,6 milioni di euro ai Comuni e alle direzioni regionali che li avevano anticipati per le opere di primo intervento e ripristino.
«Con questi ulteriori fondi - spiega Riccardi - pari a poco meno di 1,7 milioni di euro, verranno finanziati gli interventi prioritari che saranno quattro e andranno a interessare lo sghiaiamento del torrente Degano in prossimità del ponte San Martino a Ovaro, lo sghiaiamento del Cellina dalla confluenza con il Pentina verso monte, il ripristino della soglia per contrastare la forte erosione del torrente But in prossimità del ponte sulla strada per lo Zoncolan e del torrente Cimoliana subito a valle del ponte sulla strada regionale».
Riccardi, prosegue la nota, in qualità di soggetto attuatore delle opere, provvederà al rilascio di tutti i pareri necessari a dare attuazione agli interventi tramite la Conferenza dei servizi, all'approvazione del progetto e alla vigilanza sui tempi di attuazione.
Mentre i diversi soggetti delegati, che saranno la Protezione civile, la Direzione centrale Ambiente e l'Uti della Carnia, si occuperanno di svolgere le funzioni di Responsabile unico del procedimento e di stazione appaltante per le fasi di affidamento ed esecuzione. «È un ulteriore passo verso la ricostruzione della normalità delle zone colpite dal maltempo di fine ottobre», ha poi concluso Riccardi.
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