Maxi furto in boutique: bottino da 300mila euro

TRICESIMO. Maxi-furto nella notte tra mercoledì e ieri all’interno della boutique Diamante di Tricesimo. I ladri hanno letteralmente ripulito il reparto uomo mettendo insieme un bottino del valore di circa trecentomila euro, almeno stando alle prime stime. Al piano seminterrato del negozio di via Nazionale 65, dedicato appunto alla moda maschile, sono rimasti solo i calzini.
I malviventi hanno agito in modo “chirurgico” (non hanno spaccato infissi o vetrate, ma hanno smontato la serratura della porta blindata) e senza dare nell’occhio. Anche dopo essere entrati si sono mossi con estrema cautela. Non hanno toccato, infatti, i capi femminili che erano esposti nelle vetrine – sempre illuminate – e nella parte più visibile del negozio. Avevano preso qualche prezioso abito da donna e l’avevano sistemato in alcuni sacchi di plastica neri che, però, poi hanno lasciato sul pavimento.
È stata la titolare – la boutique è gestita da anni dalla famiglia Diamante – ad avere la brutta sorpresa ieri mattina verso le nove, al momento della riapertura. «Quando sono entrata ho subito notato che c’era qualcosa di strano – ha spiegato –, ma apparentemente dal reparto donna non mancava nulla.
C’erano però alcune scatole per terra e ho ipotizzato che potessero semplicemente essere cadute. Ma dopo qualche passo ho capito quello che era successo. Ho visto sparsi qui e là i sacchi dei rifiuti e tanti fili di plastica (quelli utilizzati per chiuderli) in giro. Quando sono scesa al piano di sotto e mi sono trovata di fronte ad armadi e scaffali vuoti ho subito chiamato mio marito che, a sua volta, ha telefonato al Numero unico d’emergenza 112».
Si è trattato, a giudizio degli stessi proprietari, di un’azione ben preparata e condotta da professionisti che sicuramente sono arrivati a Tricesimo con un furgone o con più macchine, considerando la mole di merce che sono riusciti a portare via. Tutti capi firmati, abiti da cerimonia, maglioni in cachemire. «Il danno è davvero pesante – ha concluso la titolare –, anche perché il furto è stato messo a segno proprio ora che erano arrivate tutte le collezioni della nuova stagione».
Sulla razzia ora stanno indagando i carabinieri del paese. Gli investigatori cercheranno anche di capire se i movimenti dei banditi sono stati ripresi dalle telecamere comunali oppure da quelle delle attività vicine.
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