Ha un malore e si accascia a terra, muore a 44 anni durante una gara podistica

SAN PIETRO AL NATISONE. Si è accasciato al suolo mentre correva, sul circuito di una gara podistica amatoriale organizzata nell'ambito della sagra di Vernasso. È successo ieri pomeriggio, lunedì 6 agosto, intorno alle 19. Non c'è stato niente da fare, nonostante la tempestività dei soccorsi, per il colonnello Andrea Cosmacini, 44 anni, vinto dal malore poco dopo l'arrivo in ospedale: in forza all'aviazione dell'esercito, l'ufficiale era originario proprio di Vernasso - dove era tornato per andare a trovare la madre e per trascorrere qualche giorno di vacanza - ma da anni risiedeva e lavorava a Pisa, che stava lasciando proprio in questo periodo avendo ottenuto il trasferimento a Roma.
Praticamente immediato l'intervento dell'ambulanza, che era già sul posto; successivamente è arrivato un secondo mezzo, ma i disperati tentativi di rianimazione non sono purtroppo serviti a nulla. Il colonnello Cosmacini lascia la moglie e due figli.
Nel Comune di San Pietro al Natisone era personaggio noto, per la brillante e rapida carriera: la sua formazione professionale era passata anche per gli Usa, dove aveva vissuto e si era appunto specializzato prima del rientro e dell'avvio dell'esperienza lavorativa in Italia, nel '98. "Siamo sconcertati dalla tragedia. Ci stringiamo alla famiglia del nostro concittadino, che si è spento proprio qui, nella sua terra natale, su percorsi che probabilmente aveva fatto chissà quante volte da ragazzo", dichiara il sindaco del capoluogo valligiano, Mariano Zufferli.
In segno di cordoglio verso la famiglia della vittima, l'organizzazione della sagra ha deciso di annullare la giornata finale di martedì 7 agosto e lo spettacolo pirotecnico previsto.
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