Morsano boccia l’accoglienza per i cinque migranti

CASTIONS DI STRADA. Morsano di Strada dice no all’arrivo degli stranieri: solo cinque i migranti che il Prefetto di Udine destina al Comune di Castions di Strada, ma i circa cento residenti che hanno...

CASTIONS DI STRADA. Morsano di Strada dice no all’arrivo degli stranieri: solo cinque i migranti che il Prefetto di Udine destina al Comune di Castions di Strada, ma i circa cento residenti che hanno partecipato alla riunione di martedì 30 gennaio, indetta dal sindaco Roberto Gorza per chiarimenti sul progetto di accoglienza, non ne vogliono sapere. I cinque pakistani alloggeranno in uno stabile di via Venezia 2 preso in affitto dalla cooperativa Codess Fvg di Udine, vincitrice del relativo bando. Ha spiegato il sindaco di averne avuto comunicazione dalla Prefettura e che sono in corso da parte degli uffici municipali le previste verifiche sulle condizioni dell’immobile. «Una scelta che non compete all’amministrazione comunale e deriva da un problema nazionale e oltre – ha detto Gorza –, tuttavia abbiamo ritenuto opportuno avvisare la popolazione. Gli stranieri saranno seguiti quotidianamente, parteciperanno a corsi di italiano e formazione professionale. Il Prefetto ha dato disponibilità quanto alla sicurezza, così pure le forze dell’ordine operanti sul territorio».

Parole che non hanno convinto. Il commento di un esponente locale della Lega Nord: «Il sindaco deve dire di no. È un contratto privato ma vengono utilizzati i nostri soldi. Le aziende licenziano, non c’è lavoro per questi. Siamo stati emigranti anche noi ma non ospitati e alloggiati gratis».

Diversamente Luca Tomasin, consigliere di opposizione con “Tradizione e Futuro”: «Va rispettata la volontà del Prefetto, cercando di gestire l’accoglienza tenendo conto della sicurezza e serenità della popolazione. I nostri paesi sono chiamati a fare uno sforzo umanitario, salvaguardando la nostra cultura e identità ma cercando di amalgamare i nuovi popoli nel rispetto delle esigenze dei tempi». (p. b.)

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