Viabilità più sicura in Carnia interventi per 70 milioni
TOLMEZZO. Con circa 70 milioni di euro, in parte statali (attraverso l’Anas), la Regione garantisce la sicurezza in tema di viabilità montana.Su specifica richiesta del consigliere regionale Enzo...

TOLMEZZO. Con circa 70 milioni di euro, in parte statali (attraverso l’Anas), la Regione garantisce la sicurezza in tema di viabilità montana.
Su specifica richiesta del consigliere regionale Enzo Marsilio (pd), in merito agli investimenti previsti per la viabilità montana in Carnia, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, ha reso noto l’esistenza di un piano organico di interventi per risolvere le criticità dei principali assi viari della Carnia. «Si tratta del frutto del lavoro e della mediazione, svolta con la presidente Serracchiani, nei confronti dello Stato e in particolare dei ministeri delle Infrastrutture e dello Sviluppo economico. Risultati non casuali, ma indicativi di una capacità che riconosciamo alla presidente Serracchiani, di far valere le istanze del territorio», il commento dell’assessore Santoro.
«Si tratta di un piano di potenziamento della viabilità della Carnia – spiega Marsilio – che comprende una serie di interventi per risolvere i problemi di mobilità dell’area montana, in relazione al traffico stanziale e turistico-commerciale. Gli interventi riguardano l’allargamento della sezione stradale, soluzioni in variante, per bypassare i centri abitati, riqualificazioni di alcune intersezioni con la viabilità minore, inserimento di rotatorie». Infine, conclude Marsilio, «si auspica un dialogo con il territorio e con le amministrazioni locali, per arrivare a interventi condivisi».
Il programma dei lavori prevede interventi lungo le vie principali che collegano Tolmezzo, e quindi la Carnia, al Cadore e all’Austria. Si parte dalla strada statale 52 bis che da Tolmezzo porta al passo Monte Croce Carnico. Complessivamente sono previsti 32 interventi per un investimento totale di 63 milioni di euro, che risolvono problemi come il completamento della variante di Tolmezzo, la rettifica della curva Tramba e l’allargamento della strettoia nel tratto tra Arta Terme e il ponte di Noiaris. E ancora la realizzazione di una galleria e le rampe di accesso al ponte di Noiaris e due rotatorie, una sul ponte di Sutrio e l’altra sull’innesto per Treppo Carnico. Per la Sr 355 Val Degano che da Villa Santina porta a Sappada è già prevista la realizzazione di due rotatorie, una a Villa Santina e l’altra a Ovaro. Inoltre, a breve verrà presentato uno studio di fattibilità per la sistemazione dell’intero asse, compresa la realizzazione dalla variante di Rigolato. E ancora la statale 52 che da Villa Santina porta a Forni di Sopra e che costituisce una delle principali arterie per l’accesso al Comelico, dove sono previsti lavori di rettifica per la messa in sicurezza del tracciato nel Comune di Ampezzo.
Nel piano regionale figurano altri interventi su arterie minori: Val Calda (Sr 465) in Comune di Ravascletto e lungo il passo Rest (Sr 552), in Comune di Socchieve.
(g.g.)
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