Sanità a Tolmezzo: 13 milioni di opere per l’ospedale
L’Aas 3 adotta il programma degli investimenti per il 2018. Fra le priorità dell’azienda anche il San Michele di Gemona

TOLMEZZO. Supera i 75 milioni di euro l’elenco degli investimenti che l’Azienda per l’assistenza sanitaria 3 Alto Friuli - Collinare - Medio Friuli ha calendarizzato per il 2018. Il programma, emesso con decreto del direttore generale Pier Paolo Benetollo, è stato adottato nei giorni scorsi. Di questi fondi, oltre 42 milioni fanno capo a interventi ad alta e altissima priorità. Numerosi i cantieri che riguardano le strutture sanitarie di Tolmezzo, alle quali sono stati destinati 13.735.000 euro.
Alta priorità è stata data agli interventi sull’impiantistica, a partire da quella che riguarda la rilevazione antincendi e illuminazione di sicurezza ed emergenza all’ospedale, dove pure sarà realizzato un impianto di videosorveglianza (previsto anche per San Daniele, Gemona e per il distretto di Codroipo). Consistenti gli interventi strutturali, a partire dalle ridefinizione del sistema di raccolta acque bianche e nere (250.000 euro), ma ci vorranno 6.480.000 euro per finanziare il V e il VI lotto dei lavori di ristrutturazione e accreditamento del nosocomio, più un altro milione per intervenire sulle coperture dell’area di emergenza, del corpo principale e della scala di emergenza nell’ala nord, tutti interventi ad altissima priorità. Meno urgenti quelli che riguardano l’adeguamento funzionale e antisismico del vecchio ospedale.
Improcrastinabile il rifacimento della copertura del presidio ospedaliero di Gemona, per la quale è previsto un primo lotto da 600 mila euro e uno successivo da 900 mila euro, necessario anche un rifacimento delle centrali di trattamento aria (850 mila euro). Lo stesso presidio sarà assoggettato a interventi di adeguamento antisismico (3,8 milioni di euro), a un adeguamento funzionale (che comporterà investimenti per 950 mila euro), dell’impianto antincendio (per 700.000 euro) e di quello elettrico (900 mila euro).
Altrettanto consistenti le previsioni di spesa per il Sant’Antonio Abate di San Daniele, dove sarà adeguato l’ex reparto di Pediatria, (600 mila euro), saranno sistemate le aree esterne adibite a parcheggio (300 mila euro) e dove sono previsti interventi di adeguamento funzionale e alle normative antincendio attraverso un primo lotto di lavori da 1.131.900 euro, seguito da due lotti successivi (926.100 e 806.442 euro).
Gli adeguamenti alla normativa antincendio riguarderanno pure le strutture della dialisi, la pediatria e il Centro di assistenza primaria di San Daniele, come del resto il Centro territoriale di Mortegliano e quello di Tarvisio.
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