Ladri scatenati in Carnia: spariscono soldi e alimenti

Prese di mira abitazioni a Preone ed Enemonzo mentre i proprietari erano assenti. Spariti da un armadio anche alcuni fucili, poi subito ritrovati nello scantinato di casa

PREONE. Domenica, giornata afosa con temperature africane, migliaia di persone hanno cercato refrigerio in montagna. Con molta probabilità fra queste anche i malviventi che hanno “visitato” alcune abitazioni nella valle del Tagliamento, nei comuni di Enemonzo e di Preone.

Il furto più eclatante è stato quello perpetrato ai danni della famiglia di Eligio Lupieri, 57 anni, del paese della destra Tagliamento. Qui i ladri hanno rubato non solo gli averi della famiglia, ma anche gli alimenti riposti nel frigo e nel freezer.

Si è temuto che i ladri si fossero impadroniti anche di alcune armi. Il padrone di casa, infatti, impiegato in una azienda edile della zona, è pure un appassionato cacciatore e in casa, in un armadio blindato, conservava fucili da caccia. I malfattori hanno forzato l’armadio blindato e una volta aperto si sono impossessati delle armi.

Questo allarme è però rientrato più tardi, quando nella cantina, avvolti in alcuni panni, i fucili sono stati ritrovati, abbandonati dai ladri.

Lupieri, sposato con una donna originaria di Trava di Lauco, si era allontanato da casa – secondo la ricostruzione di alcuni vicini – , come era solito fare nei giorni di festa, per recarsi in uno stavolo di Trava con la moglie e il figlioletto.

La sua casa si trova ai margini del paese, ed è una delle ultime prima del cimitero. I malviventi sono entrati nell’abitazione forzando una porta sul retro del fabbricato che dà verso il bosco.

Una volta all’interno hanno sistematicamente rovistato in tutti i cassetti e anfratti portando via tutto quanto di valore e, come anticipato, anche il cibo conservato nei frigoriferi e in cantina.

La famiglia ha trovato rifugio per la nottata da parenti a Tolmezzo.

Un’altra abitazione è stata presa di mira a Enemonzo. Forse a entrare in azione è stata la stessa banda. I ladri si sono introdotti in una casa lontana dal centro e con una parete rivolta verso il bosco. La proprietaria, Ada Travani Tomat, si era allontanata dalla sua abitazione verso le 12.30 per fare rientro poco dopo le 15.

All’arrivo ha trovato la porta sul retro forzata, presumibilmente con un piede di porco.

I ladri hanno rovistato in tutte le stanze, anche quelle dell’appartamento superiore, di proprietà della figlia della donna che al momento si trovava in ferie al mare, asportando tutto quanto di valore.

Quasi per un presentimento, Ada Travani Tomat, prima di allontanarsi da casa, aveva portato con sé una piccola somma di denaro e una catenina che apparteneva al marito prematuramente scomparso. Si tratta degli unici oggetti di valore che le sono rimasti.

Immediatamente sono stati chiamati i carabinieri della radiomobile, poi la donna ha potuto pernottare nella vicina casa del fratello. I danni, in entrambi i casi, sono ancora da quantificare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto