Omicidio di Nadia, l’autopsia rivela un’altra verità
L’esame autoptico eseguito all’ospedale di Palmanova dal medico legale Carlo Moreschi. L'avvocato Fabio Gasparini che assiste la famiglia Orlando: “Al primo esito sembrerebbe emergere una dinamica diversa e, a mio modo di vedere, più grave rispetto a quanto ha dichiarato Mazzega”

+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ Una foto di Nadia Orlando tratta dal suo profilo Facebook. La ragazza, 21 anni, è stata uccisa dal suo fidanzato, Francesco Mazzega, 34 anni, che questa mattina si è costituito presentandosi questa mattina alla caserma della Polstrada di Palmanova con il cadavere della giovane a bordo della sua auto. Udine, 1 agosto 2017. FACEBOOK
PALMANOVA. È terminata nel pomeriggio di lunedì 7 agosto l'autopsia eseguita dal medico legale Carlo Moreschi sul corpo di Nadia Orlando, la ragazza di 21 anni di Vidulis di Dignano, uccisa la sera di lunedì scorso dal fidanzato Francesco Mazzega, 36 anni, che si è costituito la mattina seguente alla Polizia stradale di Palmanova dopo aver girato tutta la notte con il cadavere della fidanzata in auto.
Vaga con il cadavere della fidanzata in auto, poi si costituisce
L'esame è durato circa quattro ore e si è svolto nell'ospedale di Jalmicco di Palmanova.
All'autopsia hanno partecipato i legali dell'indagato e della famiglia della vittima e i rispettivi medici legali, Luca Giacometti per Mazzega e Roberto Campanella per i familiari di Nadia.
«Dal primo esito sembrerebbe emergere una dinamica diversa e, a mio modo di vedere, più grave rispetto a quanto ha dichiarato Mazzega», ha detto l'avvocato Fabio Gasparini che assiste la famiglia Orlando.
Mazzega nel primo interrogatorio aveva riferito di aver strozzato la ragazza al termine di una lite. Il nulla osta per la celebrazione dei funerali è atteso per martedì.
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