“Misha”, la signora degli agnelli: "Ne abbiamo salvati 40"

SAN GIORGIO DI NOGARO. Salvati dalla “signora degli agnelli”, Michela “Misha” Cossetto e dai suoi volontari già 36 agnelli e ci sono i fondi per salvarne altri 4 e forse 5, dalle macellazioni pasquali.
La campagna lanciata da Misha contro la tradizione culinaria tipica di Pasqua è approdata anche sui media televisivi nazionali: il programma di Mediaset “Terra”, le ha dedicato un servizio dopo aver appreso la storia dalle pagine del Messaggero Veneto.
«Anche a loro abbiamo raccontato di questa piccola goccia nell’Oceano». Dedicata invece alla figlia di Michela che bacia un agnellino, la pagina del 2 aprile del sito dell’associazione per i diritti degli animali, “Essere animali”.
«Non saprei dove iniziare per spiegare cosa sono state queste ultime tre settimane - racconta Misha-. Quanti sorrisi, quante lacrime, quante incavolature e quante notti insonni. Quante corse e telefonate, quante cose da organizzare e quanti cambi di programma.
Avere a che fare con mondi così lontani e diversi dal nostro è di per sè difficile. Siamo approdati in un mondo che non conoscevamo, un mondo duro, un mondo che dicono sia scandito dalla natura nel suo lato più selvaggio, ma non è vero! É un mondo dove l'uomo decide chi vive e chi muore, da cui avrei voluto scappare, ma davanti a quegli occhi non ho potuto».
«Ma alla fine - continua - tra quelli riscattati, quelli che ci hanno regalato e quelli che ci sono stati donati grazie al tamtam, 36 agnelli hanno evitato la morte e vivranno per sempre felici e contenti, come nelle favole». Le destinazioni sono state spesso fattorie didattiche, aziende agricole, case di privati che già hanno animali.
Misha ringrazia quanti hanno deciso di donare qualcosa per riscattare gli agnelli e le tante persone che hanno partecipato con entusiasmo: «Ne saremo sempre grati. Vorrei portare l’esempio di una mamma, che da noi aveva già adottato due cagnette: per Pasqua ha portato i suoi bimbi a salvare un’agnellina organizzando una colletta. Spero che tante altre mamme prendano esempio da questo gesto meraviglioso».
Misha ringrazia anche i volontari del Sentiero di Ares, Giulia, Tatiana, Laura, Anna, Alice, Helena, e la sua famiglia «per tutto il supporto in questa mission impossible. È stata davvero dura tra documenti, permessi, controlli Asl, organizzazione, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! Un grazie particolare a Pat Angiò, a Giuseppina e a Laura Onesto che si sta occupando dell’agnellina Hope e di un agnellino rifiutato dalla mamma».
«Alcuni giorni fa, davanti a me, nel mio prato, le pecore brucavano felici con davanti una vita in libertà - conclude Misha -. Dietro di me, nel prato del mio vicino, c’era un gregge itinerante di tremila pecore, pieno di agnellini appena nati, o che stanno nascendo. Avrei voluto aprire il cancello e gridare: entrate tutte!».
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