San Giorgio di Nogaro, gli artificieri fanno brillare tre ordigni della Grande Guerra

Gli ordigni bellici sono stati messi in sicurezza e trasportati in un’area demaniale dell’Aussa Corno ritenuta idonea, dove sono state fatte brillare

SAN GIORGIO DI NOGARO. Sono stati fatti brillare in località Planais a San Giorgio di Nogaro, dagli artificieri del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, tre ordigni bellici della Prima Guerra mondiale. L’attività, coordinata dalla Prefettura – iniziata alle 9 di giovedì mattina, 30 marzo, e conclusasi alle 13 con il brillamento – ha coinvolto circa quattro guastatori e due automezzi per il trasporto del personale. Sul luogo anche i carabinieri della locale stazione e il gruppo dei volontari della Protezione civile.

Gli artificieri, allertati dalla Prefettura di Udine, si erano prima recati in via Paolo Diacono, in un’abitazione del centro, dove hanno prelevato una granata di fabbricazione italiana la cui presenza era stata segnalata recentemente dal proprietario di casa che l’aveva rinvenuta durante dei lavori di ristrutturazione.

A seguire, sempre accompagnati dai carabinieri, i militari del Genio si sono spostati nell’azienda meccanica di Cimolai, dove hanno prelevato una bomba da mortaio da 4,2 pollici di fabbricazione inglese, trovata dal proprietario dell’azienda. Infine i militari del Genio Guastatori si sono recati in un campo agricolo e hanno prelevato una granata di artiglieria da 75 mm He (alto esplosivo) di fabbricazione italiana. Gli ordigni bellici sono stati messi in sicurezza e trasportati in un’area demaniale dell’Aussa Corno ritenuta idonea, dove sono state fatte brillare.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto