Cussignacco, martellate alla porta e la fuga con in spalla un cambiamonete - Video

Sono arrivati nel cuore della notte. Hanno atteso per oltre venti minuti appostati fuori dalla tabaccheria Petrelli che si trova lungo la strada principale di Cussignacco, via Veneto 166. Poi, impugnando un martello da demolizione, hanno sfondato la porta d’ingresso del negozio, sono entrati, hanno strappato i fili del cambiamonete, se lo sono caricato in spalla e sono fuggiti via, a piedi.
Hanno agito così, pochi minuti delle 3.30 di mercoledì, 15 marzo, due uomini incappucciati che sono riusciti a far perdere le loro tracce prima dell’arrivo della polizia. I ladri non hanno avuto alcun timore: hanno scelto come obiettivo un’attività nel centro del paese, un punto vendita protetto da un impianto d’allarme all’avanguardia (tanto che è entrato in funzione anche il sistema di generazione della nebbia, un’apparecchiatura che viene installata proprio per impedire ai banditi di orientarsi in un ambiente chiuso durante un furto) e sorvegliato da telecamere interne ed esterne, comprese quelle della banca vicina.
«Sono andati dritti al cambiamonete – racconta Salvatore Petrelli, che gestisce la tabaccheria di via Veneto dal 2012 – e non hanno mostrato interesse per null’altro. Si sono mossi una tale sicurezza (sapevano che il cambiasoldi era posizionato in una rientranza del negozio e si sono diretti lì) che è naturale pensare che abbiano fatto prima un accurato sopralluogo. Non hanno toccato nè il registratore di cassa, nè le sigarette, nè le slot. Prima di sfondare la porta sono rimasti sul lato dell’edificio, dalla parte della Circoscrizione, forse ad aspettare un momento in cui non passava nessuno o forse volevano solo controllare l’eventuale presenza di vie di accesso più vulnerabili».
Un testimone, un uomo che si stava recando al lavoro, ha visto correre i due con il cambiamonete in spalla e infilarsi in via Adria. «Da quando sono qui – conclude lo stesso titolare della tabaccheria – non era mai accaduto. Mentre il mio predecessore aveva subito alcuni tentativi di furto».
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