Via Mercatovecchio, dirigente “rinnovata”: scatta l’esposto all’Anticorruzione

UDINE. «Il dubbio sulla regolarità della proroga dell’incarico conferito all’architetto Barbara Gentilini resta e fa sorridere che nonostante la conferma della dirigente, ritenuta evidentemente indispensabile per il progetto di pedonalizzazione di via Mercatovecchio, la procedura abbia già subìto un rinvio».
L’affondo è del consigliere di Fi, Vincenzo Tanzi che insieme a Maurizio Vuerli (Fi) e Paolo Pizzocaro (Per Udine) ha presentato un esposto al Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.
«Abbiamo raccolto in un dossier tutta la questione - spiega Tanzi -, a iniziare dalla delibera della giunta comunale numero 377 che autorizzava il dirigente del servizio organizzazione e gestione delle risorse umane a indire il bando di concorso, fino al decreto sindacale di Honsell con cui è stato prorogato all’architetto Barbara Gentilini il contratto di lavoro, scaduto il 30 novembre 2016, fino al 28 febbraio 2017.
Sulla problematica abbiamo presentato anche un question time nel Consiglio comunale del 19 dicembre scorso. Non avendo ricevuto delle risposte esaurienti ai quesiti posti, l’unica strada percorribile è stata quella di segnalare quanto sta avvenendo all’Anac».
Nel frattempo è stato prolungato fino al 6 marzo il bando per la raccolta delle manifestazioni di interesse delle imprese interessate alla gara per realizzare la pedonalizzazione di via Mercatovecchio che in precedenza scadeva il 13 febbraio.
Il Comune ha infatti modificato il testo per permettere di partecipare a tutte le ditte che già hanno effettuato interventi non solo con la piasentina (come era previsto nel testo precedente) ma anche con pietre simili per evitare di penalizzare le aziende al di fuori della regione Fvg dove la piasentina è meno utilizzata. Una spiegazione che non ha convinto l’opposizione. «Di fatto si è trattato di un errore - sostiene Tanzi - e siamo curiosi di vedere se adesso i tempi saranno rispettati».
Anche le spiegazioni del sindaco sui motivi della proroga non hanno convinto Vuerli: «Il sindaco ha giustificato la sospensione del bando e la proroga dell’incarico, parlando di rapporto fiduciario tra l’amministrazione comunale e la Gentilini inerente proprio la fase di progettazione e la pavimentazione di via Mercatovecchio, ma se i risultati sono questi..».
Secondo Tanzi, Vuerli e Pizzocaro questa tipologia di rapporto fiduciario è venuta meno con il decreto legge 90/2014. «A decorrere dal 25 giugno 2014, la nuova impostazione normativa ha modificato l’articolo 110, del Decreto legislativo 267/2000, ponendo l’obbligo della selezione pubblica per il conferimento di incarichi dirigenziali a contratto a tempo determinato. Poiché risulta che l’incarico in questione sia stato prorogato e conferito dopo, a nostro avviso era già in vigore il divieto di conferire incarichi senza aver espletato la selezione pubblica.
Chiediamo di fare chiarezza. Dopo aver sospeso l’iter procedurale del concorso a data da destinarsi, riteniamo che la proroga possa ulteriormente pregiudicare le aspettative dei partecipanti che hanno presentato regolare domanda».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








