Aviaria, nuove misure di sicurezza per arginare il focolaio

Le autorità sanitarie del Friuli Venezia Giulia hanno deciso di adottare misure di sicurezza dopo la conferma di un focolaio a Grado
Una scienziata effettua dei test in un laboratorio in una foto di archivio.''L'Istituto Superiore di Sanità ha registrato la positività per il virus dell'influenza aviaria H7N7 in una persona affetta da congiuntivite ed esposta per motivi professionali'' ai volatili di allevamenti colpiti in Emilia-Romagna. Lo rende noto il Ministero della Salute con un comunicato. ANSA ARCHIVIO
Una scienziata effettua dei test in un laboratorio in una foto di archivio.''L'Istituto Superiore di Sanità ha registrato la positività per il virus dell'influenza aviaria H7N7 in una persona affetta da congiuntivite ed esposta per motivi professionali'' ai volatili di allevamenti colpiti in Emilia-Romagna. Lo rende noto il Ministero della Salute con un comunicato. ANSA ARCHIVIO

UDINE. Le autorità sanitarie del Friuli Venezia Giulia hanno attuato «tutte le misure di biosicurezza applicabili», comprese quelle destinate ai cacciatori, in base al Decreto ministeriale del 30 dicembre scorso, appena confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria nella laguna di Grado (Gorizia).

La situazione è sotto controllo ed è stata adeguatamente rafforzata la sorveglianza, attraverso i Servizi veterinari
delle Aziende Sanitarie. Lo rende noto la Direzione centrale Salute della Regione, precisando che in circostanze come questa «si applicano subito e senza indugi efficaci e consolidate procedure, a garanzia della salute della popolazione».

Le prescrizioni sono destinate a proprietari di animali e cacciatori e, come previsto dal Decreto ministeriale, comprendono anche l'aumento dei controlli virologici negli allevamenti e l'immediato divieto all'utilizzo nell'attività venatoria di richiami vivi.

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