Cucina e vini friulani sui voli intercontinentali Alitalia

UDINE. Il marketing turistico del Friuli Venezia Giulia punta in alto e lontano. Il meglio dell’enogastronomia regionale, dal Montasio al San Daniele, dall’olio Tergeste alla gubana di Cividale, saranno protagonisti, per tre mesi (da dicembre a febbraio) nei menù a bordo dei voli intercontinentali in Business Class di Alitalia. In aggiunta pure tre appuntamenti settimanali nelle lounge Casa Alitalia di Roma e Milano con i piatti firmati dal due stelle Michelin Emanuele Scarello, chef e titolare del ristoranti Agli Amici di Udine.
«L’obiettivo - dice il direttore di PromoturismoFvg Marco Tullio Petrangelo - è quello di raggiungere il target medio alto di turismo, a partire dagli uomini di affari. Con un assaggio dell’enogastronomia potremmo poi proporre le iniziative legate a nautica e golf che si svolgono in regione».
L’iniziativa, promossa dall’ente regionale per il turismo, è finanziata con parte del budget (in tutto un milione di euro l’anno) a disposizione del Trieste Airport per la promozione. I menù made in Friuli toccheranno numerose rotte, da Boston a New York, da Seul a Pechino, dall’Avana (appena inaugurato) a Tokyo, dal Sudafrica a Miami.
Sarà dunque un vero e proprio percorso nella cucina regionale del Friuli Venezia Giulia quello che si potrà fare sui voli intercontinentali Alitalia. Raccontare la storia, la cultura e le tradizioni italiane attraverso la cucina del territorio è sempre stata una delle carte vincenti di Alitalia, più volte premiata come “Best airline cuisine” per la qualità gastronomica dei menù serviti a bordo.
Ora, da dicembre a febbraio, la compagnia di bandiera ha scelto di accompagnare i viaggiatori in Business Class dei voli intercontinentali alla scoperta dei piatti tipici friulani e giuliani e dei grandi sapori dei cibi della regione, oltrechè dei vini. S
arà una cucina raffinata, con prodotti freschi e sapori antichi, rivisitati dallo chef Alitalia. Troveranno spazio prodotti come il prosciutto di San Daniele, il formaggio Montasio, il salame friulano, l’olio Tergeste e dolci tipici quali la gubana, mentre la freschezza del Friulano e la morbidezza del Merlot, la pienezza di una Ribolla o di un Refosco dal peduncolo rosso, accompagneranno ed esalteranno caratteristiche e sapori delle pietanze.
Gli stessi prodotti – e i primi piatti firmati dallo chef 2 stelle Michelin, il friulano Emanuele Scarello - saranno degustati anche dagli ospiti delle lounge Casa Alitalia di Roma e Milano, nel corso di tre appuntamenti che si susseguiranno una volta al mese per una settimana: dall’1 all’8 Dicembre, dal 12 al 19 Gennaio e dal 9 al 16 Febbraio.
Le due iniziative sono nate dalla collaborazione che si è instaurata da tempo tra Alitalia e PromoturismoFvg ed è stata realizzata anche grazie al supporto dei Consorzi delle Doc, del Collio, del prosciutto di San Daniele e di quello di tutela del formaggio Montasio. Alitalia le promuoverà con una pagina sul magazine di bordo “Ulisse” nel numero di dicembre e la sinergia con il Friuli Venezia Giulia si completerà con la newsletter e interventi sui social, Facebook, Twitter e Instagram.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








