Un pc per Stefano: l’Italia si mobilita

Gara di solidarietà degli Inter club per Marangone malato di Sla. L’ex calciatore presente alla pedalata: un onore avervi incontrati

MARANO LAGUNARE. Gli Inter club di tutta l’Italia si mobilitano per realizzare il sogno di Stefano Marangone: l’acquisto di un computer a “tracciatura oculare”, affinchè lui, malato di Sla, possa rimanere in contatto con il mondo esterno. Ricordiamo che Stefano Marangone, ex calciatore che dal 2002 è affetto Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, ormai da diversi anni vive senza poter condurre un’esistenza in maniera autonoma.

L’unica parte del corpo che muove sono gli occhi con cui comunica attraverso un computer a “tracciatura oculare”.

Tutti i comandi sono sullo schermo e si selezionano muovendo gli occhi, una tastiera virtuale consente così di formulare frasi che poi vengono lette da un sintetizzatore vocale. Purtroppo il computer che usa attualmente è ormai obsoleto e Stefano avrebbe bisogno di un’apparecchiatura più efficace per poter comunicare con il mondo.

Putroppo il computer costa moltissimo, circa 20 mila euro, e l’Azienda sanitaria non ha risorse sufficienti per poterlo comprare.

L’Inter club di Marano, da sempre proiettato al sociale, venuto a sapere della situazione ha deciso di organizzare la Pedalata, per raccogliere fondi e destinare il ricavato all’acquisto del pc adatto alle sue esigenze. Dopo il successo dell’iniziativa alla quale hanno partecipato più di duecento persone provenienti da tutto il Friuli (ma diverse persone hanno voluto contribuire con alcune offerte senza partecipare alla biciclettata), altri Inter club si stanno mobilitando per organizzare eventi e iniziative finalizzati a realizzare il sogno di Stefano e di sua moglie Paola. Chi lo vuole può effettuare dei versamenti in un apposito conto i cui estremi sono visibili sul sito di Stefano.

Come sostiene il presidente del sodalizio maranese Andrea Regeni, infatti, “insieme si può fare molto”, e con la gara di solidarietà si auspica che per Natale Stefano possa avere il suo nuovo computer.

La scorsa domenica è “stata una giornata perfetta”, con tante persone alla partenza e poi il rientro nella spiaggetta di Marano per la sardellata, con pastasciutta e dolci. La Voga Maranese ha dato la possibilità di fare una piccola escursione nelle zone limitrofe della Laguna, alla quale si è succeduta una visita guidata all’Oasi Faunistica di Marano. Presenti anche Stefano e Paola Marangone, che in un post su facebook hanno ringraziato «gli amici maranesi per la splendida giornata trascorsa in loro compagnia».

«Ci siamo sentiti a casa – hanno aggiunto –, coccolati e messi a nostro agio per ogni necessità. Io credo che ce la faremo perché gli ostacoli non ci spaventano e lo dimostra la vostra tenacia. Grazie a Elisa, Desirèe, Barbara, Andrea, Marino... e a tutti coloro che hanno reso questa pedalata un successo. Stefano ed io dopo tanti anni abbiamo guardato insieme un orizzonte fatto di una natura selvaggia ed emozionante. É un onore avervi incontrati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto