Definito il programma: a Gorizia l’incontro tra Mattarella e Pahor

La visita del presidente della Repubblica in Fvg. Il Capo dello Stato terrà al teatro Verdi l’orazione ufficiale. A Doberdò sarà inaugurato il monumento ai soldati sloveni
LaPresse/ufficio stampa Quirinale/Paolo Giandotti.Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente Emerito Giorgio Napolitano, in occasione della inaugurazione della mostra dal titolo: "Treccani 1925-2015. La cultura degli italiani", allestita nel 90° anniversario di fondazione dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, oggi 31 marzo 2015..(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)...DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE
LaPresse/ufficio stampa Quirinale/Paolo Giandotti.Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente Emerito Giorgio Napolitano, in occasione della inaugurazione della mostra dal titolo: "Treccani 1925-2015. La cultura degli italiani", allestita nel 90° anniversario di fondazione dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, oggi 31 marzo 2015..(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)...DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

GORIZIA. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriverà all’aeroporto di Ronchi di prima mattina, in tempo utile per partecipare al solenne alzabandiera in piazza dell’Unità d’Italia a Trieste.

Poi, si trasferirà a Gorizia e, dopo il discorso ufficiale pronunciato davanti ad autorità civili e militari al teatro Verdi, si sposterà a Doberdò, per inaugurare il primo monumento italiano dedicato ai soldati sloveni caduti durante la Prima guerra mondiale sul fronte dell’Isonzo.

Va delineandosi il programma della visita ufficiale del Capo dello Stato in regione, in programma mercoledì 26 ottobre.

Ieri una delegazione dell’Ufficio del cerimoniale del Quirinale è arrivato a Gorizia per effettuare una serie di sopralluoghi propedeutici alla definizione del percorso che il corteo presidenziale andrà a compiere esattamente tra due settimane, quando Mattarella giungerà nel capoluogo isontino.

E saranno tappe della visita anche il Parco della Rimembranza, dove il successore di Giorgio Napolitano depositerà una corona d’alloro in memoria dei caduti, e il teatro comunale Giuseppe Verdi, dove il Capo dello Stato pronuncerà un’orazione ufficiale in occasione del centesimo anniversario della prima redenzione italiana della città di Gorizia.

Tra le novità emerse, la presenza del presidente della Repubblica slovena, Borut Pahor, che raggiungerà dunque il capoluogo isontino prima di raggiungere con Mattarella Doberdò.

I funzionari del Cerimoniale hanno preso poi parte nel primo pomeriggio a una riunione operativa presieduta dal prefetto di Gorizia, Isabella Alberti.

Al vertice hanno partecipato tra gli altri anche i sindaci del capoluogo isontino, Ettore Romoli, e di Doberdò, Fabio Vizintin, i comandanti della Polizia locale e della Polstrada di Gorizia e i rappresentanti dell’autorità sanitaria.

Nei prossimi giorni sarà definito nel dettaglio il piano delle restrizioni alla circolazione stradale anche se, per espressa richiesta del Quirinale, «si cercherà di creare il minor disagio possibile alla cittadinanza», fanno sapere fonti della Prefettura goriziana.

Da quanto trapelato, Mattarella sarà dunque a Ronchi attorno alle 8 di mattina, proveniente da Ciampino; alle 8.30 parteciperà al solenne alzabandiera in piazza Unità a Trieste e in quella circostanza dovrebbe recarsi brevemente in municipio.

Attorno alle 10.30 è previsto poi l’arrivo a Gorizia, con la breve cerimonia al Parco della Rimembranza, dove – accompagnato dal sindaco Ettore Romoli e dalle altre autorità civili e militari – deporrà una corona d’alloro al monumento che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale.

Prima delle 11 il Capo dello Stato sarà poi al teatro Verdi, dove terrà un discorso alla presenza del “collega” sloveno Pahor. Con il quale, poco dopo mezzogiorno, scoprirà a Doberdò il monumento dedicato alle vittime slovene della Grande Guerra.

Al termine della cerimonia Mattarella far subito ritorno a Ronchi per imbarcarsi sull’aereo che lo riporterà a Roma.

«Avevo colto nel presidente un affetto particolare nei confronti di Gorizia quando l’avevo invitato nella nostra città – aveva indicato nei giorni scorsi il sindaco Ettore Romoli –, ma non mi aspettavo una sua visita in tempi così brevi e questo mi fa senz’altro piacere. La visita di Mattarella rappresenterà anche l’occasione per mettere in evidenza come, in questo territorio, le città sul confine siano riuscite, attraverso una forte collaborazione, a mandare in porto programmi, come il Gect (Gruppo europeo dio cooperazione territoriale), che rappresentano un vero modello in ambito europeo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto