Casa di riposo: storia infinita tra indagini, ritardi e rinvii

LATISANA. Minata all’avvio da una commissione d’indagine, per dubbi sull’affidamento dello studio di fattibilità, la nuova casa di riposo di Latisana, continua ad accumulare ritardi e rinvii nella sua realizzazione.
L’ennesima proroga concessa dalla Regione prevedeva la consegna del progetto preliminare fra un mese, ma l’iter per aggiudicare la progettazione definitiva e la direzione lavori del primo e secondo stralcio della città della salute “Teodolinda Toniatti” di Latisana è appena ripartito. Si parla comunque di 870 mila euro di incarico. Martedì scorso la commissione ha ufficialmente aperto le buste con 24 offerte (fra studi professionali e associazioni temporanee di impresa) arrivate in risposta al bando a valenza europea pubblicato dal Comune di Latisana per trovare il professionista o la cordata di tecnici che si occuperà della progettazione e della direzione lavori della nuova casa di riposo, che per ragioni di efficienza e di continuità il Comune ha ritenuto di affidare a un unico soggetto. La progettazione esecutiva e l’esecuzione lavori costituirà invece un altro e unico contratto di appalto.
Il vincitore avrà tre mesi di tempo per ultimare la fase progettuale che dovrà essere sottoposta a tutta una serie di pareri (ambientale, paesaggistico, di sicurezza) fino alla valutazione sanitaria che non arriverà prima di metà 2017, per ipotizzare un inizio lavori nell’autunno del prossimo anno. I due stralci del primo lotto riguardano la realizzazione di una struttura residenziale protetta di 80 posti letto, per anziani non autosufficienti (di cui 70 posti letto per demenza senile) e di ulteriori 15 posti per il centro diurno. Dai 56 posti letto dell’attuale casa di riposo il progetto sale a 80 grazie all’integrazione di 24 posti letto, decisa dalla Giunta regionale la scorsa primavera.
Il forte ritardo finora accumulato ha portato il Consiglio comunale di Latisana a chiedere alla Regione, partner del progetto con un finanziamento di 3 milioni di euro, un’ulteriore proroga del termine per la presentazione del progetto definitivo: la prima scadenza era quella del 28 ottobre 2014 e la seconda il 28 ottobre 2016 che ovviamente sarà disattesa.
La gestione del nuovo polo sociosanitario sarà regolata da un’apposita convenzione sottoscritta dal Comune di Latisana, dal direttore generale dell’Aas 2 Bassa Friulana-Isontina e dalla casa di riposo “Umberto I” di Latisana. Nell’accordo viene ribadita «l’importanza del riconoscimento dei 24 posti letto per non autosufficienti» e ancora che «il Comune di Latisana si impegna ad acquisire da privati e dall’Asp Umberto I il terreno necessario alla realizzazione del nuovo polo sociosanitario città della salute “Teodolinda Toniatti”, che avrà un’area complessiva di circa 7.000 metri quadrati».
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