Venezia ricorda Luciano Di Sopra

UDINE. Un omaggio, doveroso, al professor Luciano Di Sopra è stato espresso ieri alla facoltà di Architettura dello Iuav di Venezia, alla presentazione di una serie di progetti, frutto di un laboratorio di composizione architettonica e urbana su Palmanova; lavori che hanno coinvolto gli studenti del terzo anno.
Impensabile, per gli studiosi, anche solo avvicinarsi alla comprensione della città stellata senza soffermarsi sulle pubblicazioni dell’architetto friulano (il cui funerale sarà celebrato oggi alle 14 in cimitero). Da qui la decisione di dedicare i lavori degli studenti all’Urbanista.
Di Sopra ha iniziato a dedicarsi alla città stellata nella seconda metà degli anni Sessanta. Fu lui a redigere nel 1968 il primo piano regolatore generale, rivoluzionario per l’epoca, di Palmanova.
Da allora, per 45 anni, il professionista, nello studio all’ultimo piano di vicolo Del Monte, si è occupato delle varianti urbanistiche (l’ultima nel 2013) e ha redatto i piani particolareggiati della città.
Ha lavorato con tutte le amministrazioni che si sono succedute da Bruseschi a Martines, fino al 2013, seguendo l’evolversi della città, da una Palmanova ancora caratterizzata dalla forte presenza militare a una città sulla strada delle sdemanializzazioni.
Fondamentale il suo contributo allo studio della fortezza. Un primo articolo è stato pubblicato su la Panarie nel ’69, poi approfondito nel testo «Palmanova: analisi di una città fortezza» (per le edizioni Electa, 1983).
A dieci anni di distanza vide la luce il pilastro degli studi urbanistici e strutturali sulla figlia della Serenissima, «Palmanova città fortezza», ripubblicato con una seconda e una terza edizione, rispettivamente nel 2003 e nel 2014, con aggiornamenti e traduzione in inglese.
Fu Di Sopra il primo a studiare la struttura della fortezza, la funzione delle sue singole parti, a esaminare (anche con carotaggi) la stratificazione dei vari elementi.
Il suo affetto per Palmanova non era dettato soltanto da un legame professionale. Di Sopra amava fortemente la città e ha contribuito a farla conoscere nel mondo, con le sue opere, ma anche con la partecipazione a convegni internazionali quali i Summit delle città stellate.
«Ho espresso il cordoglio della comunità alla famiglia – ha detto il sindaco Francesco Martines – e ieri, assieme ai docenti Pierluigi Grandinetti e Armando Dal Fabbro, a Venezia, è sembrato doveroso dedicare a Di Sopra i lavori degli studenti. Porteremo questi elaborati anche a Palmanova; un’occasione per ricordare l’architetto».
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