Codroipo-Camino: bocciata la fusione

CODROIPO. Vincono i no. Codroipo e Camino restano divise. Niente matrimonio dopo 70 anni tra le due comunità. A deciderlo sono stati elettori.
Scarsa l’affluenza al voto soprattutto a Codroipo dove solo il 36% si è presentato alle urne. Lenti i conteggi a Camino dove però già alle 19 si era presentato ai seggi quasi la metà degli aventi diritto al voto.
A Codroipo la gente è arrivata alla spicciolata. Quindici le sezioni elettorali. In piazza Dante nelle ex scuole elementari erano quattro i seggi allestiti. L’aria da referendum non si respira particolarmente. Alle 17 aveva votato il 22% degli aventi diritto.
«Forse sarà stata la pioggia a fermarli in casa – dice la signora Marisa, codroipese di nascita, che ha 65 anni–. Ho spiegato ai miei figli l’importanza di questa giornata. Se si è dei buoni cittadini bisogna sempre esercitare il voto. Noi abbiamo “obbedito” agli ordini di partito».
Sono soprattutto anziane le persone che si recano al voto. Pochissimi i giovani. Di rado si incrociano le coppie. Lucia e Andrea rappresentano quasi un’eccezione. «I referendum – dice Lucia – hanno ancora importanza perchè altrimenti è inutile lamentarci se non si va».
Lei ha votato sì «perchè la fusione con il tempo arriverebbe comunque – spiega – e oltretutto avremo delle agevolazioni in termini di soldi dalla regione. Avremo un sindaco solo, una sola amministrazione e quindi avremo un minor carico di spese e i soldi risparmiati si potranno mettere in qualcosa di più utile alla comunità».
Gabriella invece preferisce non rivelare a chi ha dato la propria preferenza, «ma oggi l’importante era votare perchè – aggiunge – è l’unico momento democratico che abbiamo». Raffaele confessa di non essere «un appassionato di politica», ma «questo voto è utile – commenta – perchè diventando più grandi si conta di più quando bisogna trattare con le altre amministrazioni».
Altra aria si respira a Camino, dove poco prima di sera avevano votato quasi la metà degli aventi diritto. Due i seggi nella scuola elementare. E qui le fila ci sono. Un residente si affaccia dalla finestra ed esclama: «Doveva vedere che coda poco dopo messa».
Giacomo sale i gradini e dice alla moglie «Aspetta che pulisco gli occhiali, altrimenti sbaglio il voto». Si respira l’aria di paese a fonte della “metropoli” codroipese. Tutti si conoscono e analizzano il voto. Andrea è convinto della scelta che ha fatto. «Per Camino cambierà perchè avremo più servizi e più vantaggi. Partecipare vuol dire contare di più. Esprimere il proprio parere è fondamentale».
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