Cade e muore, il cane lo veglia tutta la notte

OVARO. Esce di casa con il cane, si addentra nel bosco, scivola e lo trovano morto il giorno dopo. Ancora una tragedia in Carnia, Alido Timeus, di 67 anni, residente nella frazione di Ovasta, pensionato, ha perso la vita dopo essere scivolato nel bosco. La morte dell’uomo presumibilmente è avvenuta già nel pomeriggio di mercoledì 1 giugno, quando si è allontanato da casa per recarsi, con il suo fido cane da caccia, nei boschi ad osservare della selvaggina.
Dopo essere stato all'estero, in Svizzera, dove ha conosciuto la moglie Patrizia, era rientrato in Italia per lavorare quale fabbro tornitore. Ora Alido era pensionato, e dedicava parte del suo tempo libero alla caccia. Così anche mercoledì si sarebbe recato nel bosco per seguire le tracce di animali, cinghiali in particolare, e per osservarli con il cannocchiale.
Appassionato di attività venatorie, a suo tempo aveva posseduto pure un allevamento di visoni nel suo paese.
Con la sua automobile, una Mitsubishi, Alido ha raggiunto una zona in quota, qui è sceso dalla vettura, accompagnato dal suo fedele amico a quattro zampe, e si è incamminato verso il bosco. Alcuni suoi compaesani riferiscono che ultimamente presentava qualche difficoltà di deambulazione, forse per questo, o forse a causa del terreno bagnato, dove primeggia l’erba alta, è scivolato solo dopo aver percorso pochi metri. La sua è stata una caduta lunga, fra gli alberi e arbusti, che in qualche maniera è riuscito ad evitare. Questo però non lo ha preservato da colpi letali che gli hanno causato i pluritraumi che lo hanno ucciso.
La sua scivolata è terminata circa 400 metri più a valle, nei pressi di un canale determinato dal rio Iesula, ora in secca, alle pendici del monte Forchia verso malga Montuta che è sita a monte della frazione di Mione, in prossimità di una strada secondaria, detta Stentarie per la difficoltà che comporta il percorrerla, che dalla frazione di Mione, per un tratto asfaltata e poi bianca, porta al Comune di Sauris.
Nel tardo pomeriggio, i familiari, non vedendolo rientrare, preoccupati hanno iniziato a cercarlo nella frazione e poi nell’intero Comune. Solo verso le 22 la richiesta di aiuto è stata inoltrata alla polizia che ha allertato a sua volta le squadre del soccorso alpino per le ricerche. Cnsas di Forni Avoltri, guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale sono entrati in azione dalla mezzanotte. Sul posto anche una ambulanza con i sanitari del 118. Ben presto è stato rintracciato il segnale del suo cellulare, che era rimasto, assieme alle chiavi, all’interno dell’automobile.
I soccorritori hanno potuto comunque raggiungere la Mitsubishi solo alle 4.30, lì vicino hanno rilevato alcune tracce di scivolamento e hanno intrapreso la discesa che li ha portati a fare la tragica scoperta, verso le 7, del cadavere dell’uomo in fondo al canalone.
Del fatto è stato informato il pm di turno della Procura di Udine, quindi quando il medico legale ha decretato il decesso la salma è stata issata con l’aiuto di alcune corde sino al punto da dove era scivolato. Timeus è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero di Ovaro in attesa del nulla osta per la sepoltura. Lascia la moglie Patrizia e i figli Andrea e Stefania, entrambi sposati e residenti altrove. La notizia della disgrazia si è diffusa in mattinata in tutto il paese al rientro delle squadre suscitando sconcerto e cordoglio tra i residenti.
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