Un plotone di studenti nell’antica Aquileia

AQUILEIA. Una pacifica invasione. Ieri mattina, 120 studenti delle scuole primarie di Aquileia, Fiumicello e Villa Vicentina sono stati i protagonisti dell’Internet Day, la maratona digitale promossa dalla Regione e da Insiel Spa per celebrare i 30 dall’avvento di Internet in Italia. Il 30 aprile del 1986, infatti, l’Italia, per la prima volta, si collegò a Internet. Su iniziativa della Fondazione Aquileia e in collaborazione con il Comune, gli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo hanno potuto effettuare un vero e proprio viaggio nell’Aquileia di 2000 anni fa.
Grazie alle ricostruzioni in 3D, i bambini hanno potuto scoprire, attraverso i filmati proiettati in Sala romana, come si presentava la città fondata dai Romani nel 181 a.C. e rasa al suolo da Attila nel 452. Cristiano Tiussi, archeologo e direttore della Fondazione Aquileia, ha spiegato l’ambizioso progetto della Fondazione, che, fino ad oggi, ha portato alla realizzazione di 65 ricostruzioni virtuali statiche e 12 video e schede di approfondimento dei luoghi-simbolo dell’Aquileia romana nel momento del loro massimo splendore. «Una sfida impegnativa – ha detto Tiussi – che ha unito innovazione tecnologica e rigore scientifico per comunicare in modo efficace l’archeologia a un pubblico sempre più ampio. Un progetto in cui la Fondazione crede e che intende portare avanti ricostruendo virtualmente altri complessi monumentali dell'antica città». Il sindaco, Gabriele Spanghero, ha commentato: «Aver coinvolto le scuole per raccontare Aquileia con un linguaggio consono alla prima generazione di nativi digitali è certamente un valore aggiunto a questa celebrazione».
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