Ultraleggero precipitato: il pm scagiona gli imputati

CASTIONS DI STRADA. Schianto dell’ultraleggero a San Quirino, la Procura archivia l’inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo. È stata depositata la consulenza tecnica affidata dal pm Monica...

CASTIONS DI STRADA. Schianto dell’ultraleggero a San Quirino, la Procura archivia l’inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo. È stata depositata la consulenza tecnica affidata dal pm Monica Carraturo all’ingegnere torinese Francesco Di Blasi. Dalla perizia non emerge alcun profilo di responsabilità penale.

Nell’incidente aereo del 5 dicembre a San Quirino, persero la vita i due piloti dell’Alpi Aviation Pioneer 200, di proprietà dell’Aeroclub Pordenone, l’assicuratore maniaghese Mauro Armani, 65 anni e il colonnello dell’esercito in pensione pordenonese Roberto Giacon, 68 anni. L’ingegner Di Blasi doveva verificare l’affidabilità e l’efficienza del velivolo, accertare le cause dell’incidente o eventuali profili di responsabilità. La perizia assolve da ogni responsabilità i tre indagati. Escono a testa alta dall’inchiesta, dunque, Riccardo Furlan, 61 anni, residente a Roveredo in Piano, presidente dell’Aeroclub Pordenone, Moreno Stinat, 50 anni, residente a Sacile, legale rappresentante dell’Alpi Aviation srl e Michele Furgada, 28 anni, residente a Castions di Strada, titolare della Fly evolution centro motori. L’ultima parola, ora, spetta al gip.

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