Rubano un pick-up e lo usano come ariete ma niente bottino

DIGNANO. Hanno rubato un Pick up Nissan a Nogaredo di Corno e lo hanno usato come ariete durante due tentativi di furto. Prima lo hanno lanciato contro la vetrata principale (di circa 3 metri per 3) del bar birreria Baker Street, a Vidulis di Dignano, in via Nazionale. Poi, però, i malviventi hanno desistito. Subito dopo il boato, infatti, verso le 2.30, un testimone ha sentito il rumore del veicolo che si allontanava a tutta velocità. Poco più tardi, stesso copione al bar alimentari La Cjacarade, a Plasencis di Mereto di Tomba. E anche in quel caso ai banditi, che probabilmente miravano ai soldi contenuti nelle slot e nelle casse, è andata buca. Nelle ore successive i carabinieri hanno trovato il fuoristrada distrutto dalle fiamme.
«Mi hanno causato un danno enorme anche se non hanno portato via niente – racconta Carlo Peressini, il titolare del Baker Street, locale aperto da 16 anni che più volte in passato è stato visitato dai ladri –, secondo le prime stime della vetreria e delle falegnameria dovrò spendere quasi 10mila euro. Infatti – precisa –, i “soliti ignoti” hanno dapprima cercato di forzare la porta e l’inferriata che la protegge. Non ci sono riusciti e hanno pensato di utilizzare il pick up. Così sono letteralmente entrati nel locale, spazzando via i mobili e in particolare le panche in legno».
Il locale è stato chiuso alle 2.06. E l’impianto di allarme è entrato in funzione alle 2.34. Tale circostanza induce gli investigatori a ipotizzare che i banditi abbiano tenuto d’occhio i movimenti del titolare. «Sono andato a casa verso le due – conferma lo stesso Peressini – è meno di mezz’ora dopo è scattato l’antifurto. Abbiamo anche le telecamere, ma non so dire che cosa abbiano ripreso, dobbiamo ancora estrarre i video. Comunque, chi compie questi gesti se ne infischia di tutti i sistemi di sicurezza. Dopo i primi furti avevo rinforzato la porta e messo l’allarme. Ma non basta. Nulla ci mette al riparo da questa gente. E io, che sono già andato in Comune a firmare per la proposta di legge sulla legittima difesa e a sull’inviolabilità del domicilio, sono davvero stufo». È una vergogna che il nostro sistema giudiziario finisca per difendere i malfattori, non si può andare avanti così».
A Vidulis hanno effettuato un sopralluogo i carabinieri.I militari hanno raccolto testimonianze e tutta una serie di elementi ritenuti utili all’indagine. Tra questi anche i fogli caduti dal pick up durante la fuga e il racconto del vicino che era in cortile con il cane e che ha sentito i rumori provocati dai ladri. A Plasencis i ladri sono entrati in azione verso le 3 in piazza San Leonardo: probabilmente miravano alle due slot del locale. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri.
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