«Progetto Pramollo, cruciali le risorse carinziane»

Regione Fvg, l'assessore Santoro frena Torrenti: stiamo aggiornando il piano in relazione anche alle finanze del Land

UDINE. Nessuna interruzione – almeno al momento – del “piano Pramollo” in atto assieme alla Carinzia. La Regione, dunque, non ha ancora intenzione di innestare un braccio di ferro con il Land austriaco e, tenendo anche in considerazione le aperture di Vienna sul Brennero, non vuole fermare l’iter per la realizzazione del progetto.

«Dal punto di vista amministrativo – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro – stiamo proseguendo regolarmente sulla strada tracciata. Attualmente la Regione sta attendendo l’aggiornamento del progetto e degli elaborati da parte del proponente per la messa a gara dei lavori. L’intervento (che prevede un finanziamento tramite mutuo da parte del Fvg pari a 48 milioni di euro ndr) avverrà tramite la realizzazione del collegamento funiviario da Pontebba verso il polo sciistico e una riqualificazione della cittadina montana dal punto di vista delle strutture turistiche».

Il possibile stop era stato paventato dall’assessore alla Solidarietà Gianni Torrenti, ma Santoro spiega che attualmente pur se «rimangono ferme e sempre presenti le preoccupazioni che ci sono relativamente ai rapporti con l’Austria e con la Carinzia» queste «non stanno condizionando la realizzazione dell'intervento».

La titolare della delega alle Infrastrutture, quindi, ha ricordato come l’impegno finanziario carinziano sul progetto per Pramollo, per la realizzazione di una funivia di collegamento con il comprensorio sciistico, è stato al centro di un incontro che si è svolto ad agosto dello scorso anno tra la stessa Santoro e il vicegovernatore, nonché assessore alle Finanze del Land, Gaby Schaunig.

Nel corso del vertice «erano stati verificati non soltanto l’interesse della Carinzia, oltre che del Fvg, alla realizzazione dell'intervento, ma soprattutto i profili tecnici ed economici della partecipazione austriaca, visto il delicato momento finanziario che sta attraversando il Land».

Nessuna frenata, dunque, in attesa di capire se il clima tra Regione e Austria si potrà rasserenare nelle prossime settimane evitando, dunque, possibili ripercussioni sui rapporti bilaterali e la rivalutazione degli interventi comuni a partire, appunto, da Pramollo.

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