Auto e furgoni rubati e dati alle fiamme due comuni assediati

SEDEGLIANO. Un’altra auto rubata per mettere a segno un colpo e poi data alle fiamme è stata ritrovata nella campagna nei pressi della frazione di San Lorenzo di Sedegliano. È il quarto caso, accaduto nel giro di poco più di un mese fra il territorio comunale di Sedegliano e quello confinante di Mereto di Tomba.
La carcassa bruciata di una Panda grigia vecchio modello è stata rinvenuta, in un terreno nella frazione di San Lorenzo. Il ritrovamento è stato effettuato dal proprietario dell’area in località “Selvotte”. La vettura è risultata rubata ad un residente di Plasencis frazione di Mereto di Tomba.
«Sicuramente sono segnali preoccupanti che non vanno sottovalutati – dichiara il sindaco Ivan Donati – cercheremo di coordinarci con le forze dell’ordine per monitorare al meglio il territorio».
Un fatto simile è accaduto a Grions, sempre frazione di Sedegliano. Un furgone rubato e bruciato è stato ritrovato in luogo isolato nelle campagne, in questo caso ignoti prima di dare fuoco al mezzo ne hanno asportato le quattro ruote. Un altro veicolo rubato e successivamente incendiato è stato rinvenuto un mese fa nella zona agricola che si trova a sud - ovest a Pantianicco. In questo caso a ritrovare la carcassa bruciata di una Fiat Doblò è stata la polizia locale intercomunale. In un giro di perlustrazione del territorio infatti ha trovato il veicolo completamente distrutto dalle fiamme, in una località vicino all’alveo del torrente Corno, a 300 metri dalla vicina strada provinciale che conduce a Sedegliano. La vettura era stata rubata a Mortegliano.
Ai proprietari che hanno denunciato il furto, sono state restituite le carcasse bruciate dei mezzi, che sono stati rottamati.
Per finire ignoti nella notte tra giovedì e venerdì hanno rubato un pick-up a Nogaredo Di Corno poi a bordo del mezzo si sono trasferiti a Vidulis frazione di Dignano e successivamente a Plasencis. I tentativi di furto, il primo usando il pick-up come ariete contro una vetrata a Dignano, il secondo al bar La Cjacarade di Plasencis, sono falliti creando però ingenti danni.
I malfattori poi hanno pensato bene di abbandonare il fuoristrada anche in questo caso incendiandolo tra Plasencis e San Vito di Fagagna in mezzo ai campi. Anche il sindaco di Mereto di Tomba Massimo Morettuzzo esprime preoccupazione per la lunga serie di episodi, si agura, siano finiti.
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