Bimbi del minibasket in palestra assieme ai cestisti in carrozzina

CAMPOFORMIDO. Quando si vede un disabile motorio difficilmente si pensa alla fortuna che si ha di muoversi con le proprie gambe. Ma i bambini del minibasket di Campoformido hanno potuto “giocare” con...

CAMPOFORMIDO. Quando si vede un disabile motorio difficilmente si pensa alla fortuna che si ha di muoversi con le proprie gambe.

Ma i bambini del minibasket di Campoformido hanno potuto “giocare” con le carrozzine in un incontro con l’associazione “Basket e non solo” (presente la presidente Paola Zelanda) di Udine e a Pordenone. Pure gli allenatori e i genitori hanno provato le sedie a rotelle.

«Emozionanti i racconti di esperienze – si legge in una nota degli organizzatori – tra i ragazzi in carrozzina e i bambini».

Nel corso dell’incontro – presenti per l’associazione della Città del Trattato il presidente Federico Lanza con il dirigente Corrado e i coach Matteo e Federica –, si è parlato di educazione stradale e di sport.

Ai miniatleti sono stati dati alcuni consigli su come muoversi su strada per la propria e per l’altrui incolumità. Una simpatica partita a basket ha coinvolto tutti i presenti.

«Siamo certi – prosegue “Basket e non solo” – di aver lasciato un segno indelebile nel cuore dei bambini della Minibasket Dgm e dei circa 150 intervenuti dal paese e scuole vicine. Con promessa di rivedersi».

Esercenti del capoluogo e frazioni (Cospalat, Crema e cioccolato, Pizza d’oro e Nuovo bar di Bressa) e le mamme dei bambini cestisti hanno offerto un rinfresco. (p.b.)

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