Centinaia di sciatori a Sella Nevea

CHIUSAFORTE. Oltre due metri di neve sulle falde del Canin consentono agli amanti degli sport invernali di concludere alla grande la stagione sciistica a Sella Nevea.
Anche ieri, in barba alle negative previsioni meteo, smentite dal sole che s’è fatto largo fra le nubi, c’erano alcune centinaia di sciatori nell'area del Rifugio Gilberti.
Tanti, hanno approfittato di cimentarsi nelle escursioni di sci alpinismo ed altri hanno semplicemente sciato sulle piste servite dalla seggiovia Gilberti e sulla pista del Golovec - Prevala.
Appunto gli impianti di risalita, compreso il Funifor, saranno in funzione anche oggi e lunedì 25, ultimo giorno di apertura del polo. Comunque, al rifugio Gilberti hanno annunciato che la struttura sarà aperta giornalmente fino al 1 maggio. Una bella notizia per i praticanti dello sci alpinismo che potranno contare di una base in quota per le loro uscite.
Per Sella Nevea, un finale di stagione gratificato anche da importanti eventi che, nei giorni scorsi, ne hanno elevato le potenzialità di regina delle nevi. Ha avuto, infatti, un buon successo di partecipazione anche l’Overjam Sella Nevea 2016, un raduno per appassionati di freeride, snowboard, freestyle ed anche del telemark, organizzato da Nevee Camp Asd. Sella Nevea a parere di Maurizio Zilli, ha tutte le carte in regola per divenire un centro internazionale anche per la pratica di queste discipline. Ma chiaramente, è anche necessario che la Regione, attraverso Promoturismo, attivi quelle iniziative necessarie a dare risalto a queste attività. In particolare, in questa primavera, ha avuto buon risalto anche la pratica del telemark. Grazie alla presenza di maestri specifici, i giovani hanno avuto l’occasione di praticare la disciplina delle curve in stile antico, piegando il ginocchio, gratuitamente.
«Nei programmi futuri - spiega Zilli -, ci saranno l’effettuazione della quarta edizione di Overjam Sella Nevea e de La Pleone allo Zoncolan, per promuovere la crescita del telemark in Friuli Vg, sia a beneficio di chi già lo pratica ma anche e soprattutto, per sviluppare una domanda turistica aggiuntiva di cui potranno beneficiare tutti gli operatori invernali (stazioni sciistiche, maestri di sci, rivenditori e noleggiatori di attrezzature, in primis). Per cui saranno coinvolti anche gli altri poli regionali per potere creare almeno 3 eventi nel prossimo inverno, sempre in un ottica di turismo sostenibile».
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