Murales dei bimbi per coprire le scritte razziste
LESTIZZA. Un “murales” dei bambini al posto delle scritte vandaliche a Santa Maria di Sclaunicco. Lo ha deciso l’amministrazione del sindaco Geremia Gomboso di concerto con le maestre. La soluzione di destinare il muro del campo sportivo all’espressione pittorica degli alunni è stata annunciata in consiglio in risposta a un’interrogazione della minoranza.
Il delicato pensiero metterà fine – lo sperano tutti – alle scritte e controscritte di ignoti, che hanno scambiato la muraglia per una bacheca Facebook, oltre tutto trincerandosi dietro l’anonimato. Il primo cittadino, rispondendo all’opposizione “Civicamente Lestizza”, che chiedeva conto del ritardo nel cancellare le scritte – «di incitamento all’odio religioso, a carattere minatorio e di sfida» come si legge nell’interrogazione a firma del capogruppo Emanuele Guerra –, ha ripercorso la singolare vicenda, spiegando i fatti e gli interventi attuati. Nella notte del 26 dicembre scorso erano apparse scritte contro l’Islam («odiose e non condivisibili» le ha definite il sindaco), che subito gli operai comunali hanno cancellato. Ma la notte seguente lo sconosciuto ha riscritto, rincarando la dose. Gomboso ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Mortegliano, chiedendo un’intensificazione della sorveglianza. La notte del 20 febbraio altra mano ignota ha coperto di rosa la scritta anti musulmani, aggiungendo simboli del pacifismo. Il 25 febbraio gli operai del Comune hanno ripulito, ci sono volute 3 ore di lavoro.
«In accordo con le insegnanti della primaria di Lestizza si è concordato di assegnare agli alunni il compito di colorare il muro, affinché diventi simbolo di civiltà e di convivenza per tutti» ha concluso il sindaco; Guerra ha approvato.
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