La minoranza punta sulla farmacia comunale
GONARS. In tempi di risorse sempre più risicate a disposizione degli enti locali, i Comuni devono mettere in moto meccanismi virtuosi in modo da ottenere fondi da destinare a servizi per i cittadini. E la proposta del gruppo di minoranza “Cambiare con i giovani” di Gonars si chiama farmacia comunale.
Spiega la capogruppo Stefania Gaiardo: «La farmacia comunale è un servizio che viene gestito dal Comune, che si deve avvalere di professionisti del settore, ma i cui utili sono dell’ente e non del privato. Possono pertanto essere reinvestiti in attività a favore del cittadino. Trattandosi a Gonars, sul territorio comunale, della seconda farmacia, si offrirebbe un ulteriore servizio alla popolazione e al comprensorio circostante». Il gruppo di minoranza ha pertanto predisposto una mozione in cui chiede al sindaco e al consiglio comunale se condividano l’idea e se intendano avviare il percorso che possa portare alla creazione di questa farmacia. Ipotizzano inoltre che il servizio possa essere aperto nell’area attualmente destinata a biblioteca. Gli utili derivanti dalla convenzione o gestione della farmacia – prosegue il consigliere Claudio Boaro – potrebbero essere impiegati per integrare i fondi necessari al funzionamento della struttura destinata agli anziani che il Comune ha creato nell’ex area Gandin. Sono certo che i cittadini saranno favorevoli ad avvalersi di questa farmacia, consapevoli che gli utili serviranno a far funzionare il centro per anziani”. Per il gruppo Cambiare con i giovani, sia nell’operazione della farmacia comunale che nella gestione del Centro per anziani potrebbero essere coinvolti i Comuni limitrofi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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