Sì dei consigli alla fusione fra Sedegliano, Mereto e Flaibano

SEDEGLIANO. Sì dei tre consigli comunali alla richiesta di adesione al piano delle fusioni regionale per il Comune unico con Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano. Ampio il dibattito nelle tre aule,...
Di Maristella Cescutti

SEDEGLIANO. Sì dei tre consigli comunali alla richiesta di adesione al piano delle fusioni regionale per il Comune unico con Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano. Ampio il dibattito nelle tre aule, con alcuni “mal di pancia” emersi dalle opposizioni, che hanno votato contro per mancato coinvolgimento e richiesta di approfondimento.

Pure a Flaibano, governato da una lista unica, sulla questione si è aperto una discussione con distinguo sull’opportunità o meno di accorparsi agli altri due enti. Il consiglio ha perciò aggiunto una postilla alla delibera in cui è stato messo nero su bianco che, in caso di esito negativo del referendum della popolazione flaibanese, il Comune si ritira dalla convenzione, ritiro paventato anche nel caso di una ipotesi di «fusione allargata con Basiliano e Codroipo». Alla fine, però, all’unanimità il consiglio ha dato l’ok alla delibera.

A Sedegliano, Dino Giacomuzzi, ex sindaco e capogruppo di minoranza ha chiesto la sospensione della seduta «per ragionare a livello di capigruppo». Breve sospensione dei lavori, poi lo stesso Giacomuzzi ha chiesto di rimandare la discussione e l’approvazione del punto all’ordine del giorno. La proposta è stata messa ai voti.La maggioranza, escluso il capogruppo Cristian Tam, ha deciso di proseguire. A questo punto la minoranza al completo e Tam hanno lasciato l’aula. Alla ripresa il sindaco Donati ha espresso tutta la sua convinzione di arrivare a una fusione «essenziale per preservare le comunità». Dieci consiglieri hanno votato a favore, sette sono usciti.

A Mereto di Tomba la seduta è stata sospesa. Il consigliere di minoranza Lucio Di Bin ha chiesto di discutere l’argomento, ma senza portarlo in votazione, lamentando il mancato coinvolgimento della popolazione e dei consiglieri di opposizione. Rifiuto da parte del sindaco Massimo Moretuzzo. Esito della votazione: otto a favore, due della minoranza astenuti e uno (sempre d’opposizione) contrario.

Intanto, oggi sarà presentata al consiglio regionale la richiesta di fusione dei tre Comuni in un ente che avrebbe una superficie di 97,14 kmq.

La proposta del nome del Comune unico è Flaibano-Mereto-Sedegliano, tuttavia il 5 giugno sarà avviato un sondaggio popolare per stabilire il nome definitivo.

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