Critici i No Tav: opera inutile e costosissima

Presenti alla riunione di Santa Maria la Longa anche Comitati locali, tra cui il No Tav di Bagnaria Arsa che ha criticato il progetto. «Ma quest’opera a chi serve? – chiede il protavoce Giancarlo...

Presenti alla riunione di Santa Maria la Longa anche Comitati locali, tra cui il No Tav di Bagnaria Arsa che ha criticato il progetto. «Ma quest’opera a chi serve? – chiede il protavoce Giancarlo Pastorutti – . E quali sono le priorità per il Friuli Venezia Giulia? Ci è stato spiegato che serve al mercato, agevolando il trasporto merci sull’asse nord-sud e collegando il porto di Trieste al resto dell’Europa. Ma a questo punto, visto che l’attuale linea è sottoutilizzata (ci passano 17 treni al giorno su una potenzialità di 75) e vista anche la già avvenuta soppressione delle stazioni per il trasporto passeggeri, è evidente che il Fvg costituisce solo una servitù di passaggio per altri». «Alla riunione – sottolinea – ho contestato anche la reale utilità dell’opera (visti i numeri attuali dei treni in transito) e i costi esorbitanti della stessa. Rfi, nella relazione di dicembre 2013, valuta il costo del raddoppio in 250 milioni di euro, mentre il viceministro alle infrastrutture Nencini durante la sua visita in Regione nel 2014, ha parlato addirittura di 500 milioni, mentre opere simili in altre parti del mondo hanno costi decisamente inferiori». (m.d.m.)

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