Morì a vent’anni in campo: torneo per ricordare Fabio Zuccheri

SAN VITO AL TORRE. Il mondo dello sport, e del calcio in particolare, vuole ricordare Fabio Zuccheri, il giovane calciatore spentosi a seguito di un attacco cardiaco mentre si allenava a calcio, lo scorso 5 agosto. A tenerne vivo il ricordo sarà un torneo giovanile di categoria esordienti che si svolgerà dal 12 al 29 maggio nel campo sportivo di San Vito al Torre e in quelli dei paesi vicini. Si giocherà anche ad Aiello, Visco, Campolongo-Tapogliano e Sevegliano.
L'evento sportivo sarà presentato alle autorità il 22 aprile alle 11 alla Casa della contadinanza di Udine alla presenza di Giovanni Galli, campione del mondo di calcio e di Francesco Cosatti, giornalista di Sky. Una ventina gli organizzatori dell’evento, tra questi il papà di Fabio, Aldino, assieme agli amici e ai compaesani che gli sono stati vicini e con i quali collaborava nella locale società calcistica dove è cresciuto.
«Il nostro scopo è di realizzare iniziative e manifestazioni a scopo benefico destinando il ricavato a enti o organizzazioni che operano in ambito sociale sensibilizzando, nel contempo, le persone nei confronti di tematiche riguardanti la salute e lo sport in generale. – spiega il portavoce Riccardo Millan –. Alla base di tutto c’è la voglia di promuovere valori quali: la solidarietà, il rispetto reciproco, il volontariato, il senso di comunità educando i giovani a uno stile di vita sano e attivo sostenendo la prevenzione ed il primo intervento tempestivo nelle pratiche sportive».
Il torneo è diviso in due fasi, dal 12 al 21 maggio quella regionale e il 28 e 29 maggio il torneo nazionale al quale parteciperanno le quattro squadre finaliste con un calendario pubblicato sul sito www.torneofabiozuccheri.it.
Fabio era un ragazzo di vent’anni, residente a Crauglio, appassionato di calcio, con una carriera giunta a buon livello, militando anche come portiere del Cesena nelle squadre Giovanissimi nazionali nella stagione 2009/2010 e negli Allievi regionali nella stagione 2010/2011.
Una passione per il calcio ereditata dalla famiglia, così come la grave malformazione cardiaca che ha visto spegnersi due zii, Giorgio nel 2009 e Fulvio a 49 anni ex giocatore di serie A e allenatore, difensore e centrocampista di Udinese, Bologna e Cesena, morto nel 2007 a causa di un malore sul campo di calcio durante una partita a scopo benefico.
Fabio Zuccheri si sentì male lo scorso 5 agosto durante un allenamento, il primo come portiere con la squadra del Sevegliano, dopo un giro di campo di riscaldamento. Venne soccorso prontamente da compagni e preparatore dei portieri che capirono la gravità della situazione. Poi l’arrivo degli operatori sanitari del 118, che ne constatarono il decesso.
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