La Patria del Friuli festeggiata in tre paesi della Bassa

MUZZANA DEL TURGNANO. Tra uno sventolare di bandiere azzurre con al centro l’aquila araldica giallo-oro simbolo del Friuli, tre Comuni si mettono insieme per celebrare la “Fieste da Patrie Friûl”....
Di Francesca Artico

MUZZANA DEL TURGNANO. Tra uno sventolare di bandiere azzurre con al centro l’aquila araldica giallo-oro simbolo del Friuli, tre Comuni si mettono insieme per celebrare la “Fieste da Patrie Friûl”. Muzzana, Carlino e San Giorgio, danno vita a una serie di eventi, premi e iniziative, sulla festa del popolo friulano che vede queste terre particolarmente sensibili a quelle che sono le loro radici e verso le quali vogliono far ritornare i loro figli.

Ad aprire i festeggiamenti sarà domani alle 11 Muzzana, con lo spettacolo in sala parrocchiale per le scuole medie dei tre comuni “Friûl revolution” a cura e con “I Cjastrons”. Si proseguirà poi alle 20.30 in sala parrocchiale con la presentazione del cd musicale “Lupanica” di Alex Michelin, con proiezioni delle video interviste fatte agli anziani del paese nel bosco di Muzzana, per la coreografia dell’associazione Movimento danza di Carlino e l’accompagnamento musicale dei ragazzi della scuola Acem. Come sottolinea l’assessore Alessio Turco, «questo è progetto culturale valorizza l’arte musicale di un compaesano e il bosco di Muzzana. L’altro strumento promozionale è un concept cd prettamente strumentale che intende raccontare la vita all’interno del bosco dal sorgere del sole al tramonto. Si tratta di uno spettacolo unico che abbiamo potuto realizzare grazie all’Arlef».

Carlino invece festeggerà domenica con la consegna, alle 12.30, del premio “Britule di arint”, a cura della Clape cultural di Cjarlins Sarvàs, assegnato all’associazione scuola dell’infanzia “Don Riccardo Valentinis”, fondata nel 1999, che ha assunto la gestione della scuola fondata nel 1938 dal parroco di cui porta il nome, per l’impegno e la coesione sociale che porta avanti nella comunità. La giornata inizierà alle 11 con la messa in friulano celebrata da don Elia Leita accompagnata dal gruppo corale Carlino, a seguire corteo con la nuova banda e deposito fiori al monumento ai caduti in guerra da parte del locale gruppo Ana e fiori da parte della Protezione civile al monumento dei caduti sul lavoro. Quindi presentazione dell’opuscolo bilingue “La Clape 2016”.

A San Giorgio la festa si terrà il 7 aprile con la serata di proiezioni di documentari in friulano, 20.30, a villa Dora. “Friûl- San Zòrc di Noiar storie e ambient”.

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