Si è spento a 93 anni don Riccardo Floreani

Camino al Tagliamento: lo piangono le comunità di Straccis e Bugnins, cresciute insieme a lui. Lutto cittadino domani e anche lunedì, quando saranno celebrati i funerali

CAMINO. Era per tutti un padre, un fratello, un punto di riferimento. Lo era soprattutto per le comunità di Straccis e di Bugnins. Due comunità che erano cresciute con don Riccardo Floreani e insieme a lui avevano stretto un legame profondo, unico.

Due comunità che si stavano preparando a festeggiare, il prossimo 10 agosto, i 60 anni alla guida delle parrocchie e che ora piangono la sua scomparsa.

Don Riccardo è mancato a 93 anni alla casa Fraternitas di Udine dov’era da circa un anno. «Sottolineerei – afferma il vicario foraneo don Ivan Bettuzzi, parroco di Codroipo – la bellezza di una persona che pur superando i 90 anni non ha mai smesso di cercare e di essere curioso nei confronti della realtà e dei cammini delle persone.

Un uomo profondamente innamorato del suo sacerdozio e della gente che il Signore gli ha affidato per 60 anni e che ha saputo coniugare l'attenzione spirituale a quella per i bisogni concreti delle persone e delle famiglie, quelle persone che ha mantenuto nel cuore anche nei mesi in cui è stato lontano da Straccis e da Bugnins».

Il comune ha proclamato lutto cittadino per domani e lunedì, giornata in cui, alle 15, nella chiesa di Bugnins, saranno celebrati i funerali dall’arcivescovo Mazzocato.

«Don Riccardo – spiega il sindaco Nicola Locatelli – è stata una figura importante di Camino, una persona che ha testimoniato con le parole e con le opere il suo sacerdozio accompagnandolo da approfondite ricerche storiche per esempio su Pieve di Rosa. Lascerà in tutti noi un segno indelebile».

Durante i suoi quasi 60 anni di sacerdozio aveva creato una piccola filarmonica, ampliato l’oratorio e si era prodigato per ammodernare la chiesa.

Don Riccardo, nato a Majano il 2 novembre del 1922, è stato ordinato sacerdote nel 1947. Dopo un periodo come cooperatore a Biauzzo, il 19 luglio del 1956 ha fatto il suo ingresso nella parrocchia di Bugnins, che ha retto fino alla morte.

È stato per un periodo anche amministratore della frazione codroipese di Biauzzo e, dal 1991 al 1998, parroco di Iutizzo. Da un anno e mezzo aveva lasciato la parrocchia alla guida di monsignor Ivan Bettuzzi, il quale però ha assunto l’incarico di amministratore parrocchiale, lasciando a don Riccardo il titolo di parroco “emerito”.

Un uomo intelligente e autore di ricerche sulle radici della sua comunità con nel cuore le famiglie di Straccis e Bugnins, quelle famiglie per le quali nel tempo si è sempre impegnato per aiutarle a vivere in condizioni di benessere, supportando – per esempio – chi ne aveva diritto nelle pratiche burocratiche per avere sostegni sociali.

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