La scuola a Torviscosa: l’amministrazione presenta il conto
TORVISCOSA. Scontro a colpi di volantini tra minoranza e maggioranza sul tema scuola, primo round in vista delle amministrative di giugno. A rilanciare al mittente le accuse dei consiglieri di opposizione è il sindaco di Torviscosa, Roberto Fasan, il quale ricorda che «nel programma elettorale del 2011 avevamo scritto che ci saremmo adoperati per il mantenimento e il potenziamento dell’attuale struttura scolastica. In questi anni, anche grazie al continuo impegno degli assessori Mosanghini e Turco, non solo abbiamo mantenuto in ottimo stato le strutture esistenti, ma abbiamo continuamente collaborato con le istituzioni scolastiche per migliorare e potenziare l’offerta formativa tanto che l’istituto scolastico ha chiesto un potenziamento del corpo insegnanti per ampliare il tempo scuola».
«Non è nostro compito rispondere sulle questioni di stretta competenza dell’istituzione scolastica, già affrontate dal dirigente nella puntuale e perentoria smentita apparsa sul Messaggero Veneto – rilancia la Mosanghini – . Rispondiamo invece alle grossolane inesattezze raccontate dall’opposizione in merito alla situazione delle strutture scolastiche al fine di mettere in evidenza quanto abbiamo fatto in questi anni, in un periodo caratterizzato dalla forte riduzione della spesa pubblica. Per le strutture scolastiche sono stati fatti lavori per 455 mila euro».
L'assessore ribadisce che l’aula di informatica non è mai stata soppressa, ma è stata spostata in un locale più idoneo, e che «per venire incontro alle esigenze delle famiglie è stata sperimentata la “Sezione Primavera” e inoltre, dopo vent’anni, è stato ripristinato il riposino pomeridiano. Il comfort nelle singole aule è stato migliorato con il recente completamento dei lavori di sostituzione dei vecchi ventilconvettori». In merito alle uscite didattiche, ricorda che dalla scuola sono pervenute 21 richieste di utilizzo del pulmino e l’amministrazione comunale ne ha assicurate 19. Infine sottolinea che «non corrisponde assolutamente al vero che sono le famiglie a fornire la carta igienica: al momento dell’uscita del volantino il magazzino della scuola conteneva 2.475 rotoli di carta igienica (esclusi quelli in uso)».
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