Sui bastioni spunta il dormitorio dei gufi

PALMANOVA. Un “roost” di gufi comuni si trova a Palmanova, luogo individuato forse per la tranquillità della cinta bastionata. Il “roost” è un dormitorio che i gufi scelgono per trascorrere l’inverno...

PALMANOVA. Un “roost” di gufi comuni si trova a Palmanova, luogo individuato forse per la tranquillità della cinta bastionata.

Il “roost” è un dormitorio che i gufi scelgono per trascorrere l’inverno. Per il resto dell’anno animali solitari e territoriali, i gufi nella brutta stagione (da dicembre a febbraio) cercano un luogo tranquillo dove si ritrovano per dormire, tutti insieme, durante il giorno; la notte invece prendono il volo per andare a caccia. Su ogni roost si possono riunire anche decine di gufi.

Non sono frequenti questi “dormitori”, tanto che distano tra loro anche una ventina di chilometri. “Roost” urbani, poi, come potrebbe definirsi quello di Palmanova, sono una rarità, a conferma del particolare habitat che si è creato grazie alla cinta bastionata.

Il “dormitorio” è stato segnalato da Andrea Visintini, che da anni coltiva la passione per la fotografia e per il birdwatching in particolare. «Sono almeno una decina – racconta - gli esemplari ho potuto osservare su alcuni alberi in prossimità dei bastioni. Mi fa piacere segnalare questo fenomeno, anche se non vorrei divulgare troppo il sito di questo dormitorio, perché mi spiacerebbe che i gufi poi fossero disturbati o oggetto di dispetti».

I gufi comuni, come gli altri rapaci notturni, sono considerati specie a rischio e tutelati da apposite norme legislative. Da qui la raccomandazione, anche di Visintini, di non disturbarne il riposo, considerato pure il ruolo importante che rivestono nell'ecosistema del territorio in cui cacciano, tenendo sotto controllo la popolazione dei roditori. «La presenza del “roost” - conclude l’appassionato di fotografia e autore delle immagini pubblicate - è un motivo in più per continuare il lavoro di salvaguardia della cinta bastionata, che, oltre alla sua importanza storica, ci regala anche non poche curiosità di tipo naturalistico». )

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