Razzo incendia il prato attimi di paura a Cucco

Malborghetto: ignorato il divieto del sindaco, scatta la denuncia I pompieri hanno evitato che le fiamme raggiungessero le case
Di Giancarlo Martina

MALBORGHETTO. Per poco, con l’arrivo dell’anno nuovo, non è accaduto l’irreparabile a causa dei fuochi d'artificio nella frazione di Cucco, ma fortunatamente l'intervento tempestivo di Vigili del fuoco del distaccamento di Tarvisio e dei volontari della locale squadra comunale antincendio ha impedito che le fiamme, innescate probabilmente da un razzo, che avevano avvinto l’erba incolta del prato e gli arbusti, arrivassero alle case dei preoccupatissimi abitanti della parte bassa del borgo, a lato della strada statale Pontebbana.

L’episodio è accaduto prima della mezzanotte, quando la gran voglia di festeggiare con i botti ha finito per creare un gran trambusto, con tanto di arrivo dei pompieri per spegnere il fuoco che si stava propagando. E senz'altro è stato provvidenziale anche un primo intervento di un paesano, che ha frenato le fiamme con un estintore. Fiamme che sono state spente quando ormai erano a una decina di metri da un fienile vicino a una casa.

Dunque, quello che era stato uno dei motivi di preoccupazione - il pericolo di incendi boschivi data la persistente siccità - al punto da indurre il sindaco Boris Preschern, al pari del collega di Tarvisio, a emettere un’ordinanza di divieto dell'utilizzo dei fuochi d’artificio non autorizzati, ha puntualmente evidenziato che non era per niente un’esagerazione: «Dispiace che qualcuno non abbia compreso la pericolosità di razzi e petardi - ha commentato il sindaco -, ma l'incolumità dei cittadini va salvaguardata. Ora i carabinieri, anche in seguito a una denuncia, stanno facendo le opportune indagini per risalire alle responsabilità dell'accaduto: chiaramente, nessuno la passerà liscia».

Nonostante questo episodio, in Valcanale le ordinanze sindacali (quella del sindaco di Tarvisio era stata emessa ancora prima del Natale) che vietano, nel territorio l’uso indiscriminato di fuochi d'artificio, petardi o botti ha conseguentemente determinato, e non solo la notte di San Silvestro, un rarefarsi di spettacoli pirotecnici fai da te, con giovamento anche dei tanti animali, domestici, ma anche della selvaggina che vive nei boschi attorno ai paesi.

Nella notte di Capodanno, comunque, i fuochi d’artificio a cura di una ditta specializzata, sono stati ammirati da quanti hanno atteso il nuovo anno in piazza a Tarvisio, e, ieri sera, lo spettacolo pirotecnico, pure autorizzato, ha concluso la tradizionale fiaccolata del Lussari a Camporosso.

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