Botti di Capodanno, giovane ferito alla mano da un petardo

UDINE. Si è presentato al pronto soccorso di Gemona con la mano destra ustionata dallo scoppio di un petardo.
Vittima dell’incidente, che si è verificato a Gemona poco dopo la mezzanotte, un ragazzo di 28 anni del posto che, mentre maneggiava alcuni fuochi pirotecnici nel corso di una festa privata, è rimasto ferito.
Ustioni di secondo grado e ferite su tre dita della mano e sul palmo hanno richiesto tempestive cure mediche, poi il ragazzo è stato dimesso con una prognosi di otto giorni.
Sul fatto indaga il personale della questura che, nelle prossime ore, sentirà il giovane per verificare la dinamica dell’incidente e la provenienza del materiale pirotecnico.
Si tratta in realtà dell’unico episodio grave di una notte di festeggiamenti che non ha rivelato grandi eccessi.
Un altro incidente si è registrato a Trasaghis, dove un giovane si è ferito al collo con una scheggia di vetro in seguito a una caduta.
Meno impegnativa del previsto la serata per il personale in servizio alla centrale operativa del 118 che ha ricevuto una quindicina di chiamate di cui cinque relative al soccorso di ragazzi piuttosto giovani che avevano ecceduto con l’alcol, le altre sono dipese da malori ai ristoranti o alle feste private che hanno colto commensali in vena di abbondare con le libagioni.
È andata peggio per gli amici a quattro zampe, storditi dai botti e spaventati.
Almeno una decina le chiamate al 118 da parte di famiglie che non trovavano più il proprio cane, scappato allo scoccare della mezzanotte, quando i festeggiamenti sono cominciati. In tutti i questi casi le chiamate sono state dirottate ai cinovigili.
Nottata relativamente tranquilla anche per le squadre dei vigili del fuoco che hanno effettuato 14 interventi.
Non sono mancati gli incendi di cassonetti: due a partire dall’1 di notte in via Molin Nuovo a Paderno e subito dopo in via Riccardo di Giusto, altri due interventi per incendio cassonetti si sono resi necessari all’alba in via Del Bon.
Lo scoppio di un petardo nel corso dei festeggiamenti in piazza Primo maggio è stato inoltre la causa di un incendio a un albero, prontamente spento dalle squadre dei vigili del fuoco.
Altri interventi si sono resi necessari per apertura porte, per liberare persone rimaste bloccate in ascensore e per un allagamento in viale Palmanova, dove si era rotta una tubatura dell’acquedotto che ha sommerso di acqua la sede stradale.
Infine i controlli organizzati dalla forze dell’ordine, che hanno coinvolto oltre un centinaio di persone, anche in questo caso non sono emerse grosse irregolarità.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto











