Martedì la festa nella casa di don De Roja in via Chisimaio
La Casa dell’Immacolata si apre alla città. Come ogni anno, martedì, in occasione dell’8 dicembre, nel complesso di via Chisimaio si svolgerà la festa che unisce i 70 ospiti agli udinesi e viceversa.
I festeggiamenti prenderanno il via alle 9.30, all’arrivo nella Casa di via Chisimaio della banda di Fagagna. Alle 10.30, l’arcivescovo emerito, monsignor Pietro Brollo, celebrerà la Santa Messa accompagnato dal coro della forania di Porpetto e San Giorgio di Nogaro. Alle 11.30 seguirà la processione verso l’ancona dell’Immacolata e, un’ora più tardi, ci sarà spazio per il pranzo conviviale. Alle 14.30 gli ospiti, tutti minorenni, sfideranno i coetanei udinesi nel torneo di calcetto con tanto di premiazioni finali.
In chiusura di giornata, alle 20.45, non mancherà il tradizionale concerto dell’Immacolata nella chiesa di San Pietro Martire, in via Valvason. Parteciperà il coro del Friuli Venezia Giulia accompagnato dall’orchestra di strumenti barocchi “S. Marco di Pordenone” diretti dal maestro Filippo Mattia Bressan, che eseguirà alcune cantate sacre composte da Johann Sebastian Bach. Facile immaginare che il soprano Mara Corazza, assieme a Anna Mindotti (alto), Claudio Zinutti e Peter Gus (tenori) e Gerd Kenda (basso) trasformeranno la serata in un qualcosa di unico.
Con questa iniziativa gli ”Amici di don Emilio de Roja” vogliono mantenere vivo tra la gente il ricordo del parroco degli ultimi. Nell’ambito della giornata non mancherà la raccolta fondi da destinare alla Casa dell’Immacolata impegnata nella formazione dei minorenni stranieri che fuggono dai paesi in guerra per cercare un futuro migliore in EuropaÈ. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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