Remanzacco, slitta l’arrivo da Tolmezzo di oltre 500 militari

REMANZACCO. I piani sono confermati, in toto, ma la tempistica è incerta: i termini del completo trasferimento del Terzo reggimento artiglieria da montagna dalla caserma Cantore di Tolmezzo alla Severino Lesa di Remanzacco portavano alla fine del 2015, ma – a quanto pare – l’operazione è destinata a dilatarsi.
Proprio in ragione del fatto che diversi mesi fa - a inizio anno, grossomodo – la scadenza del 31 dicembre 2015, appunto, era stata data per sicura, in paese e negli ambienti amministrativi c’è forte curiosità sulla data d’arrivo dei militari: curiosità più che legittima, posto che il trasloco porterà a Remanzacco oltre 500 unità, duplicando se non oltre il contingente di stanza alla Lesa.
Eppure, per il momento di indicazioni precise non ce ne sono: «Il trasferimento del Terzo reggimento – spiegano fonti ministeriali – è un processo in atto a seguito dell’approvazione della legge delega 244 del 2012 per la riorganizzazione dello strumento militare. I tempi di implementazione sono dettati dalle risorse a disposizione e dagli impegni operativi della forza armata».
«Il reparto di Tolmezzo sarà interamente trasferito – si ribadisce quindi – alla Lesa, che già ospita l’Ottavo reggimento trasporti: per alcune unità del Terzo reggimento lo spostamento è già avvenuto. La futura sede risulterà, per capacità alloggiativa, potenzialità logistiche e disponibilità di aree addestrative, più idonea ad accogliere il reggimento».
«Il processo in corso – si conclude – risponde soprattutto all’esigenza di ridurre e ottimizzare il parco infrastrutture di forza armata e di risparmiare sulle spese di gestione».
Non resta che attendere sviluppi, insomma: è comunque certo che i lavori di adeguamento strutturale avviati alla Lesa in funzione degli arrivi annunciati sono in pieno corso.
Il Comune, per parte sua, ha le idee ben chiare sulle priorità logistiche: «C’è un intero paese – ricorda il sindaco Daniela Briz – chiamato a una forte revisione del panorama dei servizi. Senza dubbio non tutti i militari che ora operano a Tolmezzo sceglieranno di trasferirsi a Remanzacco, ma è altamente probabile che una cospicua percentuale di essi opti, per questioni di praticità, per una simile soluzione portandosi al seguito la famiglia».
Ne consegue che la popolazione comunale è destinata a salire – e di parecchio – in un periodo molto ristretto. Di qui la necessità di programmare ad hoc le politiche municipali dei prossimi mesi per far fronte alle esigenze abitative, scolastiche e, come evidenziato dal primo cittadino, di servizi in genere.
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