«Fatto allucinante, si faccia giustizia»

« È una cosa allucinante. Spero che la giustizia faccia il suo corso e venga data una punizione esemplare a chi ha commesso un crimine simile». Gabriella Giaquinta, presidente regionale dell’associazi...

« È una cosa allucinante. Spero che la giustizia faccia il suo corso e venga data una punizione esemplare a chi ha commesso un crimine simile». Gabriella Giaquinta, presidente regionale dell’associazione Amici della terra, non usa mezzi termini e sulla vicenda di San Daniele pretende che venga fatta giustizia. «Personalmente non condivido la caccia, ma essere un cacciatore non significa essere un barbaro – afferma Giaquinta –, se veramente l’uomo ha compiuto quanto descritto dai proprietari del border collie, deve essere punito perché ha commesso un’azione incivile. Gli stessi cacciatori dovrebbero condannare il gesto e prendere le distanze da chi ha arrecato loro discredito». Pur rimanendo chiara e ferma la posizione della presidente Giaquinta sulla caccia, che, per lei «non dovrebbe esistere» riferendosi all’uccisione del giovane border collie, pone un distinguo: «quello commesso domenica è il gesto di una persona che non c’entra con l’essere cacciatori. È un gesto terribile. Spero che i cacciatori stessi prendano le distanze anche perché ciascuno di loro ama il proprio cane». (a.c.)

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