Giornata dedicata al contatto con gli animali selvatici

TERZO. Una giornata a contatto con gli animali selvatici, immersi nella natura. Questa mattina, alle 10, i bambini delle classi prime e seconde della scuola primaria di Terzo, grazie alla...

TERZO. Una giornata a contatto con gli animali selvatici, immersi nella natura. Questa mattina, alle 10, i bambini delle classi prime e seconde della scuola primaria di Terzo, grazie alla collaborazione tra la Provincia, il Comune e la locale riserva di caccia, potranno assistere al rilascio in natura di diversi esemplari di volatili e mammiferi, di cui si sta prendendo cura il centro provinciale di recupero della fauna selvatica di Campoformido. Saranno liberati un astore, tre poiane, un allocco, due gheppi, due pettirossi, due lucherini, cinque passeri d’Italia, un frosone, due merli, due aironi cenerini e un mammifero.

L’iniziativa, che rientra nel progetto di educazione ambientale portato avanti dalla scuola, inizierà alla fine di via della Fontana. Oltre al sindaco Michele Tibald, saranno presenti il vicepresidente della Provincia, Franco Mattiussi, l’assessore provinciale alla caccia e pesca Marco Quai, e i rappresentanti del distretto venatorio 15 pianura isontina, con il presidente Albano Bergamasco. Sul posto anche Stefano Filacorda, del dipartimento di scienze agrarie e ambientali dell’Università di Udine, che illustrerà come si è evoluta la fauna in Friuli, e Matteo De Luca, naturalista, il quale parlerà del contesto ambientale circostante e delle caratteristiche degli animali. Maurizio Zuliani, responsabile del centro di recupero fauna selvatica di Campoformido, invece, descriverà l’attività del centro. «La settimana scorsa – sottolinea il sindaco Tibald – abbiamo dedicato una giornata alla flora. Recentemente, i bambini delle scuole dell’infanzia e primaria di Terzo hanno preso parte alla “Giornata degli Alberi”, organizzata dal Comune in collaborazione con l’Auser. In quell’occasione, sono state messe a dimora una trentina di essenze arboree, in particolare nell’area verde che si trova a fianco del polisportivo».(e.m.)

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