Ladri in 5 case rubano anche le scarpe

CHIOPRIS VISCONE. C’è anche un paio di scarpe femminili nel bottino dei ladri in azione, nella notte tra martedì e mercoledì, in cinque case.Si tratta dell’ennesimo furto avvenuto nella Bassa friulana e nel Palmarino, a confermare la crescita di un fenomeno che preoccupa (e non poco) i cittadini.
Ben cinque le abitazioni visitate dai ladri nel cuore del paese, in via Cesare Battisti e in via Palmarina, nel raggio quindi di 500 metri circa. Come ormai accade con frequenza anche in altre zone, i ladri hanno agito di notte, hanno scardinato le serrature delle porte d’ingresso senza far rumore, hanno agito in fretta sottraendo nelle stanze più a ridosso dell’ingresso soldi, cellulari e quant’altro capitava a tiro, comprese, come detto, due paia di scarpe da ginnastica da donna.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di San Giovanni al Natisone con la collaborazione del Nucleo operativo della Compagnia, coordinati dal luogotenente Antonio Tomaiuolo. In tre casi gli uomini dell’Arma sono stati chiamati subito, appena i proprietari hanno sentito dei rumori o sono stati risvegliati dall’abbaiare dei cani.
Negli altri due casi invece i padroni di casa si sono accorti del furto soltanto al mattino seguente. Complessivamente i ladri hanno sottratto il denaro (qualche centinaio di euro) trovato nei paraggi e alcuni cellulari. In un’abitazione hanno anche arraffato anche degli alimenti prima di dileguarsi. Al danno delle cose rubate si aggiunge ovviamente anche la somma per la riparazione della serratura. Non quantificabile economicamente, ma certo da includere nel conto, il grande senso d’insicurezza e l’apprensione profonda che pervadono chi ha subito il furto.
Preoccupato è anche il sindaco di Chiopris, Raffaella Perusin, che racconta la sorpresa e lo sgomento del paese. «In passato – ricorda – c’era stato qualche episodio sporadico, ma mai una raffica di furti messi assieme tutti in una notte.
La gente è turbata e direi anche arrabbiata. L’auspicio è ovviamente quello che si tratti di un fatto isolato e non di una vera emergenza. Abbiamo in ogni caso dato la disponibilità a fornire ai carabinieri i filmati delle telecamere che sono attive in paese: 5/6 postazioni nei punti sensibili del territorio». Resta intanto confermata per la prossima settimana (giovedì alle 18.30 in municipio) la riunione con la popolazione e le forze dell’ordine, indetta già da tempo, proprio per informare i cittadini su tematiche quali i furti nelle abitazione e le truffe agli anziani.
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