Collegamento colle-Giardin grande verso il rinvio
UDINE. Dai posti auto da riservare agli insegnanti del liceo artistico Sello alla sistemazione di piazza Primo maggio. Questi i nodi da sciogliere dopo la chiusura del mega cantiere da 11 milioni di euro.
E se nel primo caso la soluzione sembra essere quasi scontata, ovvero continuare ad autorizzare i professori a parcheggiare in via Liruti, nel secondo la questione è più complicata. Tant’è che la creazione del cosiddetto “Central park” sembra slittare di un anno.
Tre le soluzioni proposte dal sindaco, Furio Honsell: deviare tutto il traffico solo nella metà dell’ellissi tra i giardini Ricasoli e la basilica delle Grazie rendendo pedonale l’area sotto il colle del castello, prevedere sotto lo stesso colle solo il transito degli autobus o di tutti i mezzi in uscita dal parcheggio.
A questa però si aggiunge una quarta che prevede il mantenimento della situazione attuale almeno per un anno dall’apertura del mega parcheggio. Su quest’ultima sembra orientarsi la maggioranza di centrosinistra. Il dibattito è in corso e gli amministratori di palazzo D’Aronco assicura l’assessore ai Lavori pubblici, Pierenrico Scalettaris facendo proprie le parole del sindaco, Furio Honsell, «condivideranno la scelta con i cittadini».
Dai primi confronti, comunque, sembra emergere l’intenzione di verificare il livello di utilizzo del parcheggio interrato e, quindi, di gradimento da parte degli automobilisti, per rinviare di un anno la scelta di una delle tre opzioni proposte dal sindaco.
Non va dimenticato, infatti, che la chiusura al traffico della strada sotto il colle del castello e il conseguente trasferimento del traffico davanti al liceo Stellini, richiede l’eliminazione di circa 200 posti auto a pagamento e il recupero di altrettanti stalli blu altrove. E così tutto potrebbe slittare a ridosso della fine del mandato visto che il collegamento del colle del castello con Giardin grande è previsto dal programma elettorale di Honsell.
Diverso il capitolo Sello che richiede invece un confronto tra la dirigente scolastica, Rossella Rizzatto, e i rappresentanti di Ssm e del Comune. Al centro del contendere il cosiddetto “peduncolo” strappato alla scuola per inglobarlo nel cantiere.
Quell’area resterà area di sosta e il liceo chiede la restituzione dei posti auto. «Siamo disponibili a sedere attorno a un tavolo per trovare la soluzione migliore per la scuola» assicura l’assessore lasciando intendere che il Comune continuerà a riservare per gli insegnanti i posti in via Liruti.
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