Udine, politica in lutto: è morto Adriano Ioan

UDINE. All’indomani di Ferragosto è morto Adriano Ioan, il consigliere comunale del centrodestra e nella primavera 2013 ex candidato sindaco contro Honsell. Ioan ha dovuto arrendersi a quel male che l’aveva colpito poco più di un anno fa.
Aveva 57 anni e una lunga esperienza politica alle spalle che gli consentiva di affrontare tutti i problemi della città. È deceduto, ieri, intorno alle 9.30, nel reparto di Oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia dove era ricoverato da qualche settimana.
Ioan lottava contro il tumore con lo stesso coraggio che aveva affrontato fin da giovanissimo le tante battaglie politiche nelle file della Democrazia cristiana: era convinto che anche durante la malattia della quale conosceva la gravità, il suo impegno civico gli avrebbe dato la forza per sopraffarla. Ma così non è stato.
Nei mesi scorsi, dopo il secondo intervento chirurgico, le sue condizioni di salute si sono irrimediabilmente aggravate.
Ioan lascia un vuoto incolmabile nella politica locale dove aveva bruciato tutte le tappe. Negli anni Ottanta si distinse come consigliere e presidente del quartiere di Cussignacco, il luogo dove era nato e cresciuto, successivamente diede il massimo, in più mandati, come consigliere comunale fino a far parte, dal 2011 all’anno successivo, della prima giunta provinciale Fontanini.
Si dimise da assessore provinciale all’Istruzione per presentarsi in veste di candidato sindaco con la propria lista “Identità civica”. Era l’anno 2013 e portò Honsell al ballottaggio. Entrò in consiglio comunale in veste di leader del centrodestra ruolo che svolse con grande determinazione fino all’ultimo perché nonostante la malattia e le cure debilitanti a cui si sottoponeva, Ioan seguiva il dibattito politico, partecipava e interveniva alle sedute del consiglio comunale.
Fino alla scorsa primavera non mancò neppure all’appuntamento settimanale tra le bancarelle del mercato di viale Vat dove riteneva indispensabile fornire ai cittadini il resoconto della sull’attività a palazzo D’Aronco.
Dal 2008 Ioan era stato anche presidente e componente del consiglio di amministrazione dell’Erdisu (Ente per il diritto allo studio universitario) di Udine, nel corso del suo mandato inaugurò la nuova casa dello studente ai Rizzi.
La sua forte personalità mancherà molto soprattutto a Cussignacco il quartiere che dal 1978, anno in cui a soli vent’anni fu eletto consigliere di circoscrizione, era sempre al primo posto nell’elenco delle sue priorità. Fu proprio il rispetto per le sue origini, per la comunità e per le istituzioni, che lo portò ad ascoltare la gente, a far proprie le battaglie dei cittadini, a contrastare gli sprechi anche a costo di restare un passo indietro pur di favorire il gioco di squadra.
La scomparsa di Ioan lascia un vuoto anche nella comunità scolastica in particolare all’istituto Malignani dove, dal 1983, insegnava tecnica di laboratorio. Tra le sue passioni Ioan nutriva pure quella per i cavalli. Aveva un piccolo allevamento a Pavia di Udine e tutte le volte che nasceva un puledro per lui era una festa.
Il suo entusiasmo e l’impegno che metteva nelle cose erano tali che tutti notarono la sua assenza alla celebrazione del 25 aprile 2014: «Un mal di testa improvviso non mi ha consentito di partecipare» disse e quello fu l’inizio del suo calvario.
Oggi sono in molti a ricordarlo con affetto e a stringersi attorno agli anziani genitori, Rino e Teresa, alla sorella Roberta e ai nipoti. Tanti i messaggi di cordoglio che i politici e la gente comune scrivono sui social network, tutti ricordano Ioan come «un politico d’altri tempi, attento al territorio e alla sua gente». La data della cerimonia funebre che si terrà nella chiesa di Cussignacco sarà resa nota oggi dai familiari.
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