Da Palmanova a Grado senza traffico

Inaugurata la variante alla Sr 352 che aggira i centri abitati. Santoro: opera attesa da 30 anni
Bonaventura Monfalcone-28.07.2015 Inaugurazione bretella di collegamento-Cervignano-Strassoldo-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-28.07.2015 Inaugurazione bretella di collegamento-Cervignano-Strassoldo-foto di Katia Bonaventura

CERVIGNANO. Un momento atteso da trent’anni. Da ieri gli automobilisti diretti a Grado potranno lasciarsi alle spalle il problema traffico. È stato inaugurato, alla presenza dell’assessore regionale Santoro e dei vertici di Autovie Venete ed Fvg Strade, il primo tratto (lotto due) della nuova tangenziale che si snoda da Strassoldo a Terzo, quello che parte dalla regionale 352 (Strassoldo) e arriva fino alla statale 14 servendo l’Interporto.

Dal casello di Palmanova a Terzo senza passare attraverso i centri abitati. È il percorso alternativo alla regionale 352 che, da ieri, può essere utilizzato per raggiungere Grado o le zone industriali e commerciali limitrofe all’autostrada.

La strada consentirà ai mezzi pesanti di bypassare il centro del capoluogo della Bassa, mettendo a disposizione degli insediamenti produttivi di Cervignano e Terzo un collegamento veloce e sicuro fra autostrada e mondo delle imprese.

La nuova bretella ovest, da Strassoldo a Terzo, formata da più tratti, è stata dunque ultimata. Il nuovo asse stradale, la “variante alla strada regionale 352 di Grado”, complessivamente si sviluppa su undici chilometri ed è stato realizzato da Autovie Venete su delega della Regione, con l’obiettivo di alleggerire dal traffico la viabilità locale.

La bretella per Grado

«Un’opera importante – ha detto l’assessore regionale Mariagrazia Santoro –, concepita trent’anni fa, un arco di tempo che deve farci riflettere. L’amministrazione regionale sta cercando di sviluppare al massimo le sinergie fra le realtà regionali che operano sul territorio per facilitare l’ottenimento delle autorizzazioni e accelerare l’iter degli interventi. La collaborazione attuata tra Autovie e Fvg Strade, che prenderà in carico la gestione dell’infrastruttura, è un esempio concreto di come si può lavorare insieme con ottimi risultati».

La mobilità delle merci sarà favorita e resa più celere e sicura dalla nuova strada, per la quale sono stati investiti, finora, oltre 50 milioni di euro, di cui 43 milioni riguardano il secondo lotto, quello aperto al traffico ieri, sicuramente il più complesso. La sua realizzazione ha comportato la costruzione di due sottopassi alla linee ferroviarie Udine-Cervignano e Trieste-Venezia.

Soddisfatto il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, che ha commentato: «Questa infrastruttura ci consentirà di ripensare la viabilità cittadina, anche in un’ottica di sviluppo turistico. Passeranno meno automobili per il centro, ma ne vale la pena. Migliorerà la qualità della vita dei nostri cittadini. Voglio ricordare che è stata anche realizzata, come richiesto, la bretella che collega via San Marco, a Strassoldo, alla regionale 352».

L’amministratore delegato di Autovie Venete, Maurizio Castagna, il direttore operativo, Enrico Razzini, e il presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani, hanno illustrato i lavori.

Al termine della cerimonia di inaugurazione non è mancata una nota di colore. Uno dei primi a percorrere il nuovo tratto di strada è stato un cervignanese al volante di una curiosa bicicletta “fai da te”.

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