Imbrattano la loggia: ci sono i filmati

Ancora una volta la loggia del Lionello finisce tra le “grinfie” dei vandali e degli ignoranti. Per fortuna le telecamere hanno registrato tutto e le riprese siano ora al vaglio della polizia locale.
L’ultimo episodio è accaduto venerdì, indicativamente tra le 14.45 e le 15.30 – confermano gli uffici di palazzo D’Aronco – quando sulla parete del colonnato e sul pavimento della loggia sono comparse nuove scritte realizzate con della vernice spray di colore rosso. La smania di imbrattare i monumenti e scambiarli per lavagne sulle quali dar libero sfogo alle proprie fantasie non si placa e ha colpito per l’ennesima volta uno dei simboli del centro storico. Due scritte, una sul muro e una sul marmo della panchina, con il termine «Blizz», mentre sul pavimento sono altrettanto ben visibili i caratteri in stampatello, sempre di colore rosso, che riportano le parole «rabbia» e «solitudine».
Nel frattempo il Comune si è già messo all’opera per ripulire la parte del monumento imbrattata, in modo tale da terminare i lavori giusto in tempo per sabato, giorno in cui la città accoglierà le celebrazioni in occasione del 25 aprile. Ieri mattina, dopo le dovute rilevazioni da parte della polizia municipale, il personale incaricato si è occupato della cancellazione delle scritte. Un’operazione che, spiegano, richiede maggiore impegno per la parete decorata, mentre per prima è stata rimossa la scritta sul muro, la più impattante. Non è la prima volta che la loggia del Lionello subisce i danni della maleducazione di alcuni cittadini e l’anno scorso gli scarabocchi e i disegni sotto il colonnato non si contavano, tanto che l’ultimo intervento di pulizia si era concluso appena lo scorso novembre. Ora con le telecamere in funzione per i graffitari, e più in generale per tutti coloro che si comportano in maniera incivile, sarà più difficile farla franca e rimanere impuniti. A questo punto non resta che sperare: non è la prima volta che accadono simili episodi e, nonostante le immagini raccolte dalle telecamere di sorveglianza, nessuno ha mai pagato di tasca propria il danno arrecato. Uno degli ultimi casi è accaduto sotto la loggia di San Giovanni, riempita di rifiuti, urina e scritte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








